Mi chiamo Gaetano, la canzone per ricordare Scirea – video

Durante le celebrazioni per ricordare il 30 anni della morte di Gaetano Scirea l’autore e compositore Giuseppe Fulcheri ha presentato in anteprima il brano

“Mi chiamo Gaetano” che sarà disponibile sulle piattaforme streaming e digital download da martedì 3 settembre.

Il testo di Mi chiamo Gaetano

Mi chiamo Gaetano, puoi vedermi se vuoi
Gioco da libero in cielo, con la numero 6
Fra tutte le stelle, quella che parla un po’ meno
Ma prova elegante a brillare di un amore sincero
E timidamente accenna un lieve sorriso
Perché un avversario che ha perso, non va di certo deriso
In fondo è solo una partita
E pensa che strana, che assurda la vita
Quel giorno in settembre che si è presentata
Lontano da casa, su una strada d’Europa
Come un arbitro è scesa, per dirmi è finita
Poi un fuoco improvviso, più rosso di un lampo
E quel cartellino mai preso sul campo
Mi chiamo Gaetano, gentiluomo in difesa
Tra i piedi una palla e in mano, in mano una rosa
Mi puoi ritrovare nei silenzi dell’alba
Non ho mai amato il rumore, le luci della ribalta
Io continuo a giocare nel cuore di ogni bambino
E se anche mi ha fatto del male, l’ho perdonato il destino
In fondo è solo una partita
E pensa che strana, che assurda la vita
Quel giorno in settembre che si è presentata
Lontano da casa, su una strada d’Europa
Come un arbitro è scesa, per dirmi è finita
Poi un fuoco improvviso, più rosso di un lampo
E quel cartellino mai preso sul campo
Mi chiamo Gaetano, puoi vedermi se vuoi
Gioco da libero in cielo, con la numero 6

La metà dei proventi ricavati dalla vendita del brano sarà destinata alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus per sostenere l’Istituto di Candiolo, centro internazionale di ricerca e cura in ambito oncologico.

Anche gli Stadio hanno scritto una canzone Gaetano e Giacinto, dedicata allo stesso Scirea e a Giacinto Facchetti.



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