Maltempo: permane l’Allerta Arancione sul Piemonte per giovedì 24 ottobre

Arpa rende noto che un intenso flusso umido meridionale sta interessando il Piemonte determinando precipitazioni diffuse su gran parte della regione. La fascia di precipitazioni più intensa, presente sul Tirreno si sta spostando verso est determinando una attenuazione dei fenomeni.
Nel corso della giornata le correnti in quota tenderanno a diminuire di intensità. Nei bassi strati si manterrà un flusso orientale sostenuto che andrà ad interessare in particolare le zone pedemontane settentrionali e nordoccidentali.

Nelle ultime 12 ore si sono registrate precipitazioni forti localmente molto forti anche a carattere temporalesco sulla fascia pedemontana occidentale con valori cumulati fino a 82 mm nel torinese e 74 mm nel cuneese. Sul resto della regione i valori di precipitazione sono stati moderati, localmente forti. Venti molto forti si sono registrati al di sopra dei 1500 m sui rilievi occidentali e moderati in pianura, in corrispondenza del transito del sistema perturbato.

Fiumi e effetti al suolo

Le precipitazioni delle ultime ore hanno determinato innalzamenti dei corsi d’acqua minori delle provincie di Torino e Cuneo. Si segnalano livelli in crescita, al di sotto delle soglie di guardia, per l’Orco, il Ceronda, Stura di Lanzo per il torinese e il Grana e la Stura di Demonte nel cuneese. Il livello del Ghiandone a Staffarda (CN) ha superato nella notte la soglia di guardia ed è attualmente in calo. Il Lago Maggiore è stazionario al di sopra della soglia di guardia.

Previsione per le prossime 12 ore

Le precipitazioni continueranno ad interessare la regione con valori localmente moderati, in particolare sul settore settentrionale e nordoccidentale. Inoltre celle temporalesche in formazione sul Mar Ligure potranno transitare sull’alessandrino e sulle pianure orientali con picchi di precipitazione anche forti.
Dal primo mattino di domani è attesa una generale attenuazione dei fenomeni ed un successivo rapido esaurimento.

Sul reticolo idrografico minore si potranno osservare locali superamenti dei livelli di guardia, in corrispondenza delle precipitazioni più intense. Nei tratti vallivi dei corsi d’acqua principali si potranno osservare aumenti dei livelli idrometrici, generalmente con valori al di sotto delle soglie di guardia. I livelli del Po saranno in crescita con valori al di sotto delle soglie di guardia. I livelli del Lago Maggiore saranno in moderata crescita.

La situazione nell’alessandrino.

Centri operativi misti sono in funzione nelle aree più colpite negli ultimi giorni, dalla Val Lemme – al confine con la Liguria – fino al Tortonese.
La protezione civile segnala 16 persone evacuate ad Arquata Scrivia in frazione Rigoroso; 43 persone a Gavi; 4 a Mornese, 4 a Parodi Ligure, 52 a Castelletto d’Orba, 2 persone a Carrosio e altrettante a Novi Ligure.
In diverse località dell’Alessandrino le scuole restano chiuse. Lezioni sospese fino a lunedì a Castelletto d’Orba e Gavi; a Novi Ligure oggi e venerdì 25 ottobre; solo oggi a Serravalle Scrivia, Arquata Scrivia, Silvano d’Orba, Molare e Ovada.

Aggiornamento ore 14:00

Precipitazioni diffuse su tutta la regione, in particolari sul nord, sulle zone occidentali e al confine con la Liguria determinano un’allerta arancione nella zona G (valli Belbo e Bormida) già interessate dal recente evento alluvionale e un’allerta gialla nelle restanti zone piemontesi.

Tutti i livelli idrometrici sono al momento non preoccupanti (Po compreso), ma da tenere sotto stretta sorveglianza, in particolare l’Orba e la Bormida.

Il Lago Maggiore è in crescita, ma abbondantemente sotto la soglia di pericolo.

La Sala operativa della Protezione Civile regionale é aperta e continua a seguire l’evoluzione dei fenomeni sul territorio.



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