Torino si candida come sede del tribunale unificato brevetti dell’Unione Europea

Il Consiglio comunale ha approvato, questo pomeriggio all’unanimità, una mozione presentata dal consigliere Francesco Tresso (lista civica per Torino) riguardante la proposta di candidare Torino quale sede del tribunale unificato brevetti dell’Unione Europea.

Il provvedimento impegna Sindaca e Giunta ad avviare, di concerto con la Regione Piemonte e nel tempo più breve possibile, la presentazione di un progetto per candidare la Città quale sede del tribunale di primo grado per i brevetti chimici e farmaceutici e ad attivare una adeguata campagna d’informazione e comunicazione.

La mozione invita, inoltre, tutte le forze politiche presenti in Sala Rossa ad attivarsi presso i propri referenti nazionali che siedono in Parlamento per sostenere in modo trasversale tale candidatura.

Il documento ricorda la recente decisione dell’Unione Europea di dotarsi di un modello unico per i brevetti, quelli meccanici e quelli chimici e farmaceutici, e per la loro protezione. Fra le varie sedi individuate per ospitare gli organismi che si dovranno occupare del sistema di controllo dei brevetti, rimane ancora vacante quella per il tribunale di primo grado per i brevetti chimici e farmaceutici.

Per Tresso, la candidatura della nostra città nasce in conseguenza della considerazione che l’Italia è il quarto fra i Paesi dell’Unione Europea per numero di brevetti presentati, che Torino vanta una lunga tradizione in questo campo e che le ricadute economiche calcolate dall’Unione Europea per l’indotto sono valutate in circa 200 milioni di euro.