Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina , 4 tunisini e un italiano indagati a Torino

Reperivano documenti contraffatti e/o alterati per fare rilasciare permessi di soggiorno per entrare nel territorio dell’Unione Europe a persone che non ne avevano nessun diritto.Non solo: alcune persone a cui venivano rilasciatii documenti erano segnalate per possibili legami con ambienti del radicalismo islamico: tra questi anche un tunisino, sospettato di attività legate al terrorismo, che avrebbe superato il confine grazie ad alcuni passeur.

Sotto la lente della Digos sono finite 5 persone (4 italiani e un tunisino).  A capo del sodalizio un tunisino di 40 anni, Walid Fanni: trattenuto al Cpr del capoluogo piemontese, è stato rimpatriato. In attesa di essere espulso anche un altro tunisino, irregolare e senza fissa dimora. Le perquisizioni effettuate hanno permesso il sequestro di numerosi documenti.

Il leader del gruppo, Fanni, era considerato il referente per molti connazionali, anche studenti, che per il rilascio del permesso di soggiorno indicavano come domicilio la sua abitazione.



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