Violenze e rapporti sessuali con due minorenni: condannato a 5 anni e 8 mesi a ex caporalmaggiore degli Alpini

Graziano Battista, ex caporalmaggiore del II Reggimento Alpini alla caserma «Vian» di Cuneo, è stato condannato in primo grado dal tribunale di Torino a 5 anni e 8 mesi per violenza sessuale aggravata ai danni di due minorenni e per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico tramite il web.

Le due vittime, residenti nel cuneese, all’epoca dei fatti avevano 13 anni mentre Battista ne aveva 27. L’arresto dell’ex militare è avvenuto nel 2018 dalla Squadra Mobile di Cuneo a seguito delle indagini coordinate dall’ispettore capo Mariella Faraco. Dopo 4 mesi nel carcere di Biella era stato messo ai domiciliari in Puglia in attesa del giudizio di primo grado, celebrato con rito abbreviato.

A seguito dell’arresto il militare era stato sospeso in via precauzionale dal servizio e in una nota gli Alpini avevano fatto sapere che «laddove le accuse fossero confermate si tratterebbe di un comportamento inaccettabile e immorale».

Le violenze risalgono al periodo che va dal 2015 al 2017 quando l’ex militare aveva ottenuto prima delle foto osé e poi dei rapporti sessuali sotto minaccia. La denuncia è tuttavia avvenuta nel 2018, anno in cui una delle vittime aveva ricevuto sul suo profilo instagram un messaggio da un utente anonimo (poi rivelatosi essere il Battista) che recitava «Mandami foto dove sei nuda o diffondo le altre di quando eri ragazzina». A seguito di questi messaggi, un amico della vittima trova il coraggio di denunciare Battista e le successive indagini portano alla scoperta che lo stesso modus operandi era stato utilizzato, dall’ex alpino, con un’altra ragazzina minorenne del cuneese.