Messer Tulipano regala i suoi fiori a Torino

Migliaia di tulipani, donati da Messer Tulipano alla Città di Torino, stanno fiorendo e colorando le aiuole di piazza Emanuele Filiberto. I bulbi, di varietà insolite e rare, sono stati piantati nel mese di novembre dai giardinieri del Castello di Pralormo.

Dal 28 marzo, anche la spettacolare fioritura di Messer Tulipano verrà raccontata attraverso i canali social della manifestazione per consentire al pubblico di visitare, restando a casa, il parco del Castello di Pralormo e gli oltre 100.000 tulipani e narcisi nel pieno della loro bellezza: un piantamento rinnovato con tulipani neri, tulipani pappagallo, viridiflora, fior di giglio, frills dalle punte sfrangiate e tante altre colorate varietà di fiori.

Seguendo i profili Facebook e Instagram di Messer Tulipano, ogni giorno si potranno scoprire le fioriture di tulipani “passeggiando virtualmente” nel parco del Castello, accompagnati da Consolata Pralormo che racconterà aneddoti, curiosità, il significato di ogni fiore e i segreti botanici di Pralormo.

“So che sareste venuti al Castello di Pralormo, come avete fatto in questi 20 anni…-dice Consolata Pralormo -Immagino la vostra tristezza e preoccupazione in questi giorni e per questo vorrei ‘donarvi un po’ di bellezza’ e speranza…Non voglio tenere solo per me la meraviglia che al Castello (dimora della nostra famiglia da 400 anni) e nel parco, sta sbocciando”. Fra le prime fioriture che preannunciano la primavera e anticipano l’arrivo dei tulipani, Consolata Pralormo racconta “i cespugli di forsizia gialla, gli alberi da frutta in fiore che sembrano nuvole bianche, il viale dei ciliegi giapponesi con i fiori screziati di rosa, il rosmarino dai fiori blu; occhieggiano nel sottobosco i crocus dai colori pastello, le violette spontanee, i narcisi dai toni avorio, giallo e arancio. Gli scoiattoli escono, gli uccellini cinguettano felici di avere nuovamente il cibo; nel parco si vedono il pettirosso, lo scricciolo, la cinciallegra, il merlo dal becco giallo, la ghiandaia con le piume azzurre”.



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