Cella troppo piccola e senza acqua calda, risarcito un detenuto del carcere di Torino

Il tribunale di Sorveglianza di Siena ha riconosciuto un risarcimento di 1680 euro per un uomo detenuto nel carcere delle Vallette a Torino. L’uomo è rumasto per 210 giorni in una cella di tre metri quadrati, aperta solo quattro ore al giorno, senza alcuna possibilità di privacy e con un lavandino in cui c’era solo acqua fredda. Un trattamento riconosciuto “inumano e degradante”.

Sono moltissimi i ricorsi dei detenuti in Italia per le condizioni di detenzione. Sette anni fa la Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato all’unanimità l’Italia per le condizioni dei detenuti nelle sue carceri ma il problema non è mai stato risolto.



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