Covid-19, nelle scuole e negli uffici di Santhià verrà sperimentato il Safety Bubble Device per garantire il distanziamento

Da Lunedì 14 Settembre presso le scuole ed il Municipio della città di Santhià, verrà attivato il progetto “Quanto è lungo un metro?”, che ha lo scopo di educare gli studenti a percepire correttamente la distanza di sicurezza, unica vera arma per fermare il COVID19.

Il sindaco Angelo Cappuccio, con la dirigente scolastica Nunziatina Mangano, ha contattato IOTALAB, la società italiana che, grazie alla partnership industriale con una nota multinazionale, produce e commercializza Safety Bubble Device, il dispositivo che sarà utilizzato per garantire il distanziamento. Si tratta di un dispositivo individuale che suona quando la distanza di sicurezza è stata superata per un tempo sufficiente ad attivare un allarme.

“Ho voluto fortemente questa iniziativa e sono molto soddisfatto, – spiega il sindaco – proprio per questi motivi ho chiesto a IOTALAB di avviare la sperimentazione a Santhià e quindi di fornirci i dispositivi che saranno utilizzati nei nostri uffici e nelle nostre scuole. Ora più che mai la pubblica amministrazione deve essere esemplare nei comportamenti e nell’applicazione di tutte le procedure che consentano di prevenire la diffusione del virus.”

Al termine di ogni test, i dispositivi saranno sanificati e l’esperienza verrà ripetuta compatibilmente con le attività ordinarie nelle altre classi. I dispositivi sono sintonizzati su frequenze bassissime quindi non comportano problematiche o danni alla salute dei fruitori.



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