Mirafiori è il primo quartiere ad avere un dolce tipico: è il Tronchetto di Caterina

La Comunità Slow Food – Mirafood per la valorizzazione del quartiere Mirafiori Sud di Torino è la prima comunità Slow Food in una città ed è stata presentata al pubblico un anno fa in occasione dell’evento “Insieme Pomodoro”.

Slow Food ha scelto Mirafiori come territorio da valorizzare attraverso la cultura del cibo, proponendo a sette associazioni e istituzioni, già attive in quartiere con numerosi progetti educativi, sociali e aggregativi, di fondare la Comunità Slow Food.
I fondatori di Comunità Slow Food – Mirafood per la valorizzazione del quartiere Mirafiori Sud di Torino sono: Fondazione della Comunità di Mirafiori ONLUS, Engim San Luca, Cooperativa I Passi, Essere Anziani a Mirafiori sud, Kallipolis, Orti Generali e Associazione Bene Comune. L’impegno continuo di Fondazione della Comunità di Mirafiori e dei fondatori di Mirafood nello sviluppo socio-ambientale del quartiere si pone l’obiettivo di superare l’immaginario di quartiere periferico e di area post-industriale, valorizzandone la ricchezza di aree verdi, di orti, di tradizioni culinarie e di iniziative aggregative e sociali.

La sinergia delle azioni in quartiere attorno ai temi fondanti di Mirafood, valorizzazione e trasmissione delle tradizioni, sviluppo dell’orticoltura urbana, eventi legati alle cucine del mondo, recupero di eccedenze alimentari, nel 2020 si è concretizzata nel concorso “Il Dolce di Mirafiori”, nato con l’obiettivo di creare un dolce speciale che rappresenti il territorio e che valorizzi il piccolo commercio locale e le botteghe di quartiere.

Al concorso sono stati invitati a partecipare tutti gli appassionati di cucina, di Mirafiori e della sua storia. Ogni ricetta, da regolamento, doveva contenere almeno un ingrediente Presìdio Slow Food e la spiegazione del suo legame con il territorio: c’è chi si è ispirato alla storia, chi alla composizione sociale, chi all’architettura, chi alla natura e ai suoi colori.

A luglio la giuria di esperti, composta dalle quattro pasticcerie del quartiere, Leo Rieser di Slow Food e Maurizio Vico di Fondazione Mirafiori, ha scelto tra 12 concorrenti la ricetta più rappresentativa: Il Tronchetto di Caterina, ideato da Benedetta Lanza insieme alla figlia di 11 anni, Frida.

Il Tronchetto di Caterina è un dolce familiare, la classica torta di mele, con la Mela Grigia di Torriana, Presìdio Slow Food tra le Antiche varietà di mele piemontesi, con l’aggiunta speciale di cannella, cioccolato e zenzero, ingrediente legato a una leggenda della vita privata e delle numerose maternità di Caterina d’Asburgo, sposa di Carlo Emanuele I di Savoia, per la quale fu costruito il Castello di Mirafiori nel 1585.

Il Tronchetto di Caterina sarà in produzione esclusiva nelle quattro pasticcerie artigianali del quartiere, che hanno collaborato per la prima volta a creare una ricetta unica e ugualmente riproducibile da tutti:

Pasticceria Dell’Agnese – Corso Unione Sovietica, 417
Pasticceria D’Arrigo – Corso Traiano, 22/B
Pasticceria Da Toni e Maria – Via Celeste Negarville, 25H
Pasticceria Venere – Strada Comunale di Mirafiori, 42/D

Il 5% del ricavato della vendita de Il Tronchetto di Caterina nelle quattro pasticcerie verrà devoluto a Fondazione della Comunità di Mirafiori ONLUS che lo destinerà ai fondi sociali a sostegno del quartiere, i fondi di contrasto alla povertà educativa, alla fragilità sociale e alla povertà alimentare.

Sabato 10 ottobre inoltre Il Tronchetto di Caterina sarà presente in assaggio durante il “Gran Galà Miraorti” a Orti Generali, evento Mirafood all’interno di Terra Madre.
Una serata all’insegna delle tradizioni culinarie e dei prodotti degli orti, con asta di beneficenza, musica e premiazioni di stile, per raccogliere fondi per Miraorti, il progetto di riqualificazione di 6 ettari di orti abusivi di Strada del Drosso, selezionato da Bottom Up! il Festival dell’architettura di Torino per la campagna di raccolta fondi su starteed dal 10 settembre.

“Il Dolce di Mirafiori” è un’iniziativa promossa dal progetto COM.PRO a Mirafiori, con il sostegno della Fondazione della Comunità di Mirafiori ONLUS e l’accompagnamento di Kallipolis.

(Foto Maffione)