I sindaci di Predosa e Acqui Terme auspicano il casello a Predosa e la bretella a Strevi

Un casello autostradale sulla A26 in comune di Predosa e una bretella di collegamento a Strevi, ci sono buone possibilità di riaprire concretamente la discussione sulla realizzazione di queste due infrastrutture che permetterebbero di allacciare all’autostrada tutta l’area di Acqui Terme e dare nuova vita alla zona industriale di Predosa e limitrofe.

“Riteniamo siano opere fondamentali per superare l’isolamento dei nostri territori. – dicono i sindaci di Predosa (Pastorino) e di Aqui Terme (Lucchini) – Con il Decreto Genova, tra i cui punti centrali vi sono specifiche norme che riguardano la zona portuale e retroportuale, questi progetti e la loro realizzazione possono diventare effettivamente all’ordine del giorno. Inoltre, le risorse del Recovery Fund possono essere fondamentali per lo sviluppo del sistema economico del nostro territorio e potrebbero essere convogliate proprio su questa iniziativa. Si tratta di un’opportunità non solo per tutta la retroportualità di Genova e di Savona Vado, ma anche per il rilancio turistico e industriale del basso Piemonte e della zona acquese. Inoltre, riteniamo che queste opere possano intercettare nuovi investimenti sulle nostre aree, nuovi flussi e nuovi turisti, migliorando il traffico veicolare sulle strade provinciali.”

“Già molti Sindaci hanno manifestato il loro appoggio, – continuano i due primi cittadini – crediamo sia opportuno costruire immediatamente un vasto fronte comune tra tutti gli Enti locali interessati, soprattutto acquesi, per accelerare i tempi e provare tutti insieme a richiedere attenzione al progetto ai diversi livelli istituzionali. Lanciamo un appello a tutte le forze del territorio per pianificare il nostro futuro unendo le nostre energie affinché tutto questo diventi finalmente possibile.”



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