Ha confessato l’assassino di Mohammed Ibrahim, aveva in casa l’arma del delitto

Ha confessato l’omicidio di Mohammed Ibrahim l’uomo fermato ieri dalla polizia a Porta Nuova a Torino. M.M. nato in Bangladesh, classe 1997, “ha reso dichiarazioni sostanzialmente confessorie” dopo il fermo di ieri per l’omicidio commesso in corso Francia a Torino.

La perquisizione, effettuata a suo carico, ha portato al sequestro di capi di abbigliamento e di altri elementi di sicuro rilievo probatorio, ivi compreso un grosso coltello da cucina adoperato quale arma del delitto.

Il movente del delitto, secondo quanto sin qui emerso, sarebbe di natura economica, in quanto collegato ad un debito maturato dalla vittima nei confronti del fermato e non ancora onorato. Inoltre, risulterebbe che il denaro conteso sarebbe stato utilizzato dalla vittima per pagare, in Bangladesh, il matrimonio di una sua congiunta, già promessa in sposa all’autore del delitto.



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