Si inaugura il murale sulla Casa Parrocchiale della Chiesa di Nostra Signora della Salute a Torino

Venerdì 16 luglio 2021, dalle 18.00 alle 24.00, nell’ambito della Notte Bianca di via Vibò, al numero 26 si inaugura la grande opera murale collocata sulla Casa Parrocchiale della Chiesa di Nostra Signora della Salute, dedicata al quartiere di Borgo Vittoria, alla sua storia, con la Chiesa , il mercato, le attività dell’artigianato e del commercio al centro della composizione.

L’opera murale, frutto del confronto con il Parroco Don Franco Pairona, e con i cittadini del Tavolo di Borgo Vittoria, è stato realizzato dagli studenti del Corso di Pittura dell’Accademia Albertina dei professori Giuseppe Leonardi e Salvatore Giamblanco, con la supervisione del Direttore dell’Accademia e del Museo d’Arte Urbana Edoardo Di Mauro.

Gli studenti coinvolti sono Clarissa Serra, Josefina Ranzi, Simone Deluca, Giulia Carabba, Clarissa Sorvino, Martina Rizzello, Laura Sorba, Rossana Resta, Christian Grasso, Francesca Lodo, Giuseppe Salis, con il coordinamento degli Howlers Bios, Gioele Bertin e Francesca Melina.

Il murale si intitola “Trova l’intruso”. Nel rendering allegato si trova dettagliata descrizione del progetto.

Il coinvolgimento dell’Accademia Albertina e del Museo d’Arte Urbana nasce dal successo di una precedente iniziativa : la produzione, nell’estate 2018, di un grande murale su passato, presente e futuro di Borgo Vittoria, con i treni prima dell’interramento della Torino-Ceres, le donne che lavoravano nelle fabbriche tessili, e le grandi industrie siderurgiche della Fiat, dove ora sorge il Parco Dora.

Il progetto rientra nel percorso di valorizzazione turistica che è stato avviato nel 2019, con la collaborazione del Tavolo di Progettazione Civica del Comune, la Circoscrizione 5 e l’Associazione dei Commercianti.

Queste le motivazioni del progetto territoriale :

“Nel 2019 attraverso il tavolo di progettazione civica ci è stato proposto di aderire ad un percorso di marketing territoriale con lo scopo di avviare un progetto di promozione del territorio partecipato e continuo nel tempo, ricostruire, partendo dalla storia e dal forte senso di appartenenza e comunità del quartiere, un’identità maggiormente definita del Borgo, identità spendibile in termini di attrattiva e interesse “turistico” per chi abita in altre zone di Torino o per chi viene a visitare la nostra città.
Forti della preesistente presenza di alcuni poli satellite (il Parco Dora, i Dock Dora, il Mufant, l’Ettore Fico) e rivalutando quelli propri del territorio di Borgo Vittoria (il mercato storico tra i più grandi di Torino, il Santuario, la Cascina Fossata, Open011, la vocazione commerciale di via Chiesa della Salute e di tutta la zona) si è avviato un percorso progettuale a tappe, da qui la richiesta di valorizzare il Santuario con un illuminazione monumentale, si sono presi contatti per inserire, motivandolo, con il sostegno della Circoscrizione 5, il Santuario nelle mete di interesse turistico di Turismo Torino e Provincia; abbiamo poi accolto con favore la proposta di pedonalizzare di via Vibò e la realizzazione della zona 30 circostante (proposta che ha ricevuto parere favorevole anche della Circoscrizione) per valorizzare l’area e darle respiro. In collaborazione con la Parrochia di NS della Salute, in particolare don Franco Pairona: la realizzazione del murale sulla parete sud del santuario. Sempre allo scopo di riqualificare l’area e renderla interessante, nasce quindi un anno fa, il percorso con l’Accademia Albertina di Belle Arti, gli incontri con gli studenti e gli insegnanti, abbiamo aperto le riunioni ai cittadini che hanno avuto l’opportunità partecipare ad un lavoro corale che si è definito in questi giorni con la sua realizzazione, realizzazione di cui dobbiamo ringraziare lo sponsor IPI. Nelle nostre aspettative tutto c’è questo e altro, che speriamo con il tempo e le future amministrazioni di realizzare, speriamo di riaccendere l’attenzione su di un quartiere, sì a forte vocazione popolare, ma anche con delle ricchezze da mostrare se presentate nella veste giusta. Non dimentichiamo nel futuro, l’intitolazione del giardino di Cascina Fossata a Nella Colombo, rimasta in stand by per via del covid, ma abbiamo anche nel cappello idee riguardo alla casa in cui visse Virgilio Maroso, giocatore del Grande Torino, ci sono idee riguardo alle serrande artistiche e altri interventi di arte murale, riprendendo un po’ il lavoro fatto a suo tempo in via Giachino dall’associazione Il Matitone Tesso, iniziative per far conoscere e apprezzare la storia e le potenzialità di Borgo Vittoria ma anche il suo futuro, non dimentichiamo che qui partirà la metro 2, arriverà a breve il terminal internazionale di Flixbus, il collegamento con l’aereoporto di Caselle, il nuovo ingresso in tangenziale direzione centro e se dovesse essere approvato il progetto della nuova linea 12, Borgo Vittoria potrebbe diventare potenzialmente centro di un crocevia di collegamenti che ne aumenterebbero senz’altro appetibilità. Borgo Vittoria continua ad essere un quartiere in cui credere, e noi del Tavolo di Borgo Vittoria, ci crediamo molto”



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