Arrestata a Cuneo una coppia responsabile di tre rapine a tre farmacie

Nella giornata di giovedì 22 luglio, il personale della Squadra Mobile della Questura di Cuneo e i militari della Compagnia Carabinieri di Bra, hanno arrestato due persone ritenute responsabili di tre rapine consumate nel cuneese nelle ultime settimane a danno di altrettante Farmacie. Sono un uomo di 32 anni e la sua fidanzata 43.
Gli accertamenti sono stati avviati congiuntamente dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri, dopo le indagini avviate in seguito alle rapine nelle farmacie, avvenute tra l’8 ed il 12 luglio scorso, tutte consumate da un uomo completamente travisato, che sotto la minaccia di un coltello si era fatto consegnare dai titolari l’intero incasso giornaliero per un bottino complessivo di circa 4.000 euro.

La coppia è stata rintracciata grazie alla visione delle telecamere a circuito chiuso delle tre farmacie che hanno permesso ai militari di identificare l’uomo.
Il modus opernadi della coppia di ladri era quello di effettuare dapprima dei sopralluoghi con la propria autovettura per individuare l’obiettivo da colpire, in un secondo tempo l’uomo scendeva dal mezzo travisandosi con una mascherina chirurgica, un capellino da baseball, occhiali da sole, guanti in lattice e un girocollo (quest’ultimo utilizzato nonostante le elevate temperature estive per nascondere segni distintivi particolari quali i tatuaggi) e minacciando i titolari con un coltello, si faceva da questi consegnare l’intero incasso della giornata, per poi darsi alla fuga a bordo dell’autovettura condotta dalla donna che svolgeva il compito di autista e di “palo”.

Gli accertamenti effettuati hanno permesso inoltre di presumere che la coppia monitorata potesse colpire ancora ulteriori obiettivi per poi fuggire con l’incasso.
Tali elementi, ossia i gravi indizi di colpevolezza in ordine alla commissione delle tre rapine ed il pericolo di fuga, hanno permesso al Pubblico Ministero di emettere un decreto di fermo di indiziato di delitto, provvedimento che è stato eseguito in Alba nel pomeriggio di giovedì 22 luglio, mentre i due si trovavano a bordo della loro autovettura.
Le perquisizioni eseguite nelle fasi contestuali al fermo hanno consentito di trovare e sequestrare uno zainetto riposto sull’autovettura in uso agli indagati contenente guanti in lattice, un cappellino da baseball, un girocollo ed una maglia a maniche lunghe nonché, presso l’abitazione della donna, un coltello del tutto simile a quello utilizzato durante le rapine e il denaro contante ritenuto provento delle attività illecite.
I due fermati sono stati condotti rispettivamente, presso la Casa di Reclusione di Asti, mentre
la donna con precedenti per i reati di ingiurie e lesioni, agli arresti domiciliari.



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