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Come proteggere la casa e i gadget intelligenti dagli hacker

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Al giorno d’oggi, le case sono sempre più provviste di dispositivi “intelligenti”, vale a dire dispositivi di uso comune collegati a Internet e attivabili da remoto. Frigoriferi, videocamere di sorveglianza, smart TV e così via: l’elenco è molto ampio. Come si può facilmente intuire, questi oggetti permettono a chi li utilizza di semplificarsi molto la vita: ad esempio, i termostati smart possono essere regolati da remoto dall’utente, che potrà quindi sempre trovare la propria casa calda d’inverno e fresca d’estate. Ciononostante, molto spesso questi dispositivi difettano in termini di sicurezza e presentano delle vulnerabilità importanti che possono essere sfruttate dagli hacker, con conseguenze disastrose per il malcapitato utente. In questo articolo verranno quindi illustrati alcuni accorgimenti da mettere in atto per proteggere la propria casa “intelligente” da rischi del genere.

Trovare il giusto equilibrio tra comodità e sicurezza
Non c’è dubbio, i gadget intelligenti possono rendere la vita molto più comoda. Ciononostante, come accennato nell’introduzione, possono anche rappresentare un rischio notevole per la propria abitazione. Di conseguenza, per limitare questo rischio, è sempre buona norma trovare un equilibrio tra la comodità e la sicurezza. Ad esempio, è davvero necessario dotarsi di un assistente vocale, considerando che si tratta di un dispositivo fatto per ascoltare e che può quindi essere preso di mira da un hacker?

L’importanza della password…
Modificare la password del dispositivo intelligente è una delle prime cose da fare per rendere la vita più difficile a eventuali malintenzionati. Spesso, infatti, si tende a sottovalutare questo aspetto e a non cambiare la password di default, ovvero quella impostata dal produttore del dispositivo. Inoltre, è buona norma scegliere una password forte, ossia composta da lettere, numeri e caratteri speciali, e ricordarsi di cambiarla periodicamente, in modo che sia più difficile per gli hacker impadronirsene. Ovviamente, lo stesso discorso è valido anche per quanto riguarda la scelta della password per la rete Wi-Fi della propria abitazione. Infine, è bene utilizzare password diverse per ogni dispositivo: per non doverle ricordare tutte a memoria, è possibile impiegare un password manager.

… e dell’autenticazione a due fattori
Un altro utile accorgimento per proteggere la propria casa intelligente dagli hacker consiste nell’abilitare l’autenticazione a due fattori per ogni dispositivo. In questo modo, per accedere all’account del dispositivo smart, oltre a inserire la password sarà necessario autenticare il proprio accesso attraverso un secondo metodo, che di norma consiste nell’inserimento di un codice numerico a sei cifre inviato tramite messaggio al cellulare dell’utente. Attraverso l’autenticazione a due fattori, quindi, se anche un malintenzionato dovesse riuscire a scoprire la password di un dispositivo intelligente, non sarebbe comunque in grado di accedervi.

Utilizzare reti separate per i dispositivi intelligenti
Per proteggere il più possibile le informazioni riservate, che di norma sono contenute nei dispositivi mobili e nei computer, un buon consiglio è quello di creare una rete a parte per i dispositivi intelligenti. Infatti, come già accennato, questi oggetti spesso non sono provvisti di soluzioni di sicurezza come antivirus e antimalware, e possono essere sfruttati dagli hacker come punti di accesso alla rete domestica e alle informazioni personali dell’utente. Pertanto, dividendo la rete domestica, se anche un malintenzionato dovesse riuscire ad hackerare un dispositivo smart, difficilmente avrà accesso a tali informazioni.

Occhio alla sicurezza informatica
Ovviamente, per difendere la propria abitazione smart dagli attacchi da parte degli hacker occorre munirsi di apposite soluzioni di sicurezza informatica. Una delle più efficaci è senza dubbio la rete privata virtuale, o VPN (Virtual Private Network). Una VPN, infatti, è in grado di crittografare i dati in entrata e in uscita, rendendoli illeggibili a chiunque sia sprovvisto dell’apposita chiave di lettura. In questo caso, però, la VPN non andrà installata sui dispositivi ma sul router di casa, in modo da proteggere la rete Wi-Fi domestica da eventuali hacker. Infine, si ricorda che è possibile utilizzare VPN gratis o a pagamento, ma i servizi gratuiti potrebbero non garantire lo stesso livello di protezione di un servizio a pagamento.

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