Nel mirino dei no vax e no green pass il pm Sellaroli: “Inondiamo per bene la Procura di Torino”

Il pm Valentina Sellaroli, sostituto procuratore del tribunale di Torino, è stata presa di mira nelle chat di Telegram dei novax e no green pass perché titolare dell’indagine che ha emesso un decreto di sequestro preventivo nei confronti del gruppo Telegram “Basta dittatura”. Nei messaggi sono stati diffusi nome e cognome del pm, il suo indirizzo email,il numero di telefono della sua segreteria e l’indicazione del suo ufficio. Per la chat incriminata è stato richiesto il sequestro e la chiusura con l’accusa contro ignoti di istigazione a delinquere e violazione della privacy.

Nei giorni precedenti erano stati postati dati sensibili del Presidente delle Regione Piemonte, Alberto Cirio, e i vertici dell’Università di Torino. Questa volta è stata coinvolta la Procura di Torino: “Che ne dite di inondare per bene anche la procura di Torino, che ha chiesto il sequestro del canale per non dare più fastidio alla dittatura?” si legge in alcune Chat Telegram.

Finora, in seguito alla richiesta di cancellazione del gruppo, non è ancora arrivata alcuna risposta dal team legale del social.