Renato Zanelli e Donatella Boglione Campioni del mondo di Plogging a Villar Perosa, raccolti 1.152 kg di rifiuti

Si è conclusa a Pomaretto la seconda edizione del Campionato Mondiale di Plogging, la corsa raccogliendo i rifiuti abbandonati. Oltre 70 atleti e atlete da 8 Paesi si sono sfidati lungo i sentieri delle Valli Chisone e Germanasca, correndo e ripulendo le montagne al termine della stagione estiva.

Gli oltre 70 atleti partecipanti hanno attraversato il territorio di dieci Comuni del torinese godendo dei paesaggi montani piemontesi, consapevoli di realizzare tutti insieme una piccola grande impresa. Per tre giorni, infatti, Villar Perosa è stata la capitale del plogging, riunendo sportivi da tutta Italia, ma anche da Grecia, Spagna, Portogallo, Svezia, Paesi Bassi, Stati Uniti e Uruguay, accomunati dallo stesso entusiasmo. La sensibilizzazione sulle tematiche ambientali ha trovato il perfetto connubio con lo sport, con il semplice messaggio che è possibile fare bene al pianeta divertendosi!

Le immagini della sfilata degli atleti e delle atlete sotto l’arco di arrivo, con i sacchi colmi e talvolta trascinando il bottino su carretti di fortuna e passeggini trovati qua e là, permettono di comprendere il grande valore sociale e ambientale di questa manifestazione. Ognuno di noi può infatti fare un gesto semplice, come raccogliere un rifiuto a bordo strada, ma l’impatto generato può essere veramente notevole. Durante le 7 ore di corsa sono infatti stati raccolti complessivamente 1.152 kg di rifiuti, su circa 2.243 km di sentieri percorsi dai partecipanti, con una media di poco più di mezzo chilo di rifiuti ogni chilometro. In media, invece, ciascun atleta è giunto al traguardo con 16,50 kg di littering. Sono invece 1.650 i kg di CO2 non emessa in atmosfera grazie al corretto riciclo dei rifiuti raccolti, l’equivalente di 3 mesi di emissioni di un italiano medio.

Durante la cerimonia di premiazione, avvenuta a Pomaretto, sono state svelate le classifiche finali della competizione, e sono stati assegnati alcuni premi e menzioni speciali.
I punteggi individuali sono stati calcolati sulla base di tre diversi parametri: la distanza percorsa, il dislivello positivo e la qualità e la quantità dei rifiuti racconti, trasformati in CO2 equivalente non emessa in atmosfera.
Fabio Gonella e Kostas Ganatsios si sono aggiudicati il premio per il fair play, dimostrando un forte spirito di amicizia e di coesione.
Javier Carballo e Enzo La Montagna, con i loro 44,5 km e 2.930 m di dislivello, sono i vincitori della classifica atletica maschile ex aequo, mentre Sara Nanni si è distinta tra le atlete (39 km e 2980 m di dislivello).
Sono stati riconosciuti poi premi speciali ai plogger più giovani in competizione, Simone Orlando e Yolanda Rusconi. Il premio paralimpico invece è stato conferito a Massimo Cavenago.

Per quanto riguarda la classifica generale maschile, terzo posto per Valerio Bruno con 78.498 punti complessivi, mentre al secondo posto ex aequo Dino Balsamo e Paul Waye rispettivamente con 87.474 e 87.366. Il Campione Mondiale di Plogging 2022 è Renato Zanelli, con i suoi 99.994 punti complessivi.
Tra le atlete invece, si aggiudica il terzo posto con 51.736 punti Nadiya Sukharyna, mentre è Emilia Chinali, con 52.225 punti, la vicecampionessa. Confermandosi tra le migliori plogger al mondo, dopo il secondo posto dello scorso anno, la nuova Campionessa Mondiale di plogging è Donatella Boglione, con 56.258 punti complessivi.
Tutti gli atleti e le atlete saliti sul podio hanno ricevuto medaglie speciali, pezzi unici realizzati dall’architetto e artista Andrea Sarzi Braga e creati recuperando RAEE e rifiuti elettronici.
La cerimonia di chiusura del Campionato, presentata da Roberto Cavallo, ha visto alternarsi sul palco molti degli organizzatori e dei protagonisti della manifestazione, tra cui i sindaci di Pomaretto Danilo Breusa e di Villar Perosa Marco Ventre, il Direttore Ambiente di Acea Pinerolese Roberto Peiretti, Erik Ahlström, e tutto lo staff organizzatore di AICA e di ERICA soc. coop.



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