Torino: pediatri in bici contro l’inquinamento dell’aria

A Torino medici dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP) protestano in bicicletta dall’ospedale Mauriziano all’ospedale Regina Margherita per chiedere azioni più incisive alle amministrazioni locali e nazionali

L’inquinamento atmosferico è la più importante minaccia ambientale per la salute pubblica e partecipa all’acuirsi dei cambiamenti climatici, che a loro volta hanno un impatto sulla salute della popolazione e soprattutto dei bambini. Alla vigilia della Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite COP27, l’Associazione Culturale Pediatri (ACP) vuole dunque sollevare consapevolezza nella politica e tra le persone, perché scelgano di agire al meglio e il prima possibile.

ACP (Associazione Culturale Pediatri) organizza una pedalata di pediatri per comunicare la propria presa di posizione in difesa della salute dei bambini. Si chiama Ride for Their Lives. Domenica 6 novembre a Torino un gruppo di 20 persone, tra pediatri, infermieri pediatrici e specializzandi vestiti “da lavoro” ma un po’ più colorati, percorrerà il tratto tra l’ospedale Mauriziano e l’ospedale Infantile Regina Margherita, passando dal parco del Valentino. La partenza sarà dal Giardino Parlante dell’ospedale Mauriziano alle ore 15 circa. L’orario stimato di arrivo al Regina Margherita sarà intorno alle 16.

I bambini sono “vittime speciali” dello smog. Secondo i dati più recenti, oggi l’inquinamento dell’aria è collegato a esiti negativi durante la vita fetale e alla nascita, all’aumento della mortalità infantile, a disturbi dello sviluppo neurologico, all’obesità, alla compromissione della funzione polmonare, al cancro ai polmoni e a malattie cardiache. Stanno emergendo prove che associano lo smog alla demenza, al basso peso alla nascita ed al diabete di tipo 2.

Si sa che l’impatto sulla salute di un bambino può trascinarsi in età adulta e, addirittura, in modo transgenerazionale. A livello globale, l’inquinamento atmosferico uccide circa 7 milioni di persone l’anno ed anche i costi sociali sono altissimi: 166 miliardi nel 2018; mentre, in media, ogni abitante di una città europea ha subito una perdita di oltre 1.250 euro (dati European Public Health Alliance, EPHA).