Icardi: le strutture sanitarie del Piemonte pronte ad accogliere le donne vittime di violenza

Sono numerose in tutto il Piemonte le iniziative delle istituzioni in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L’obiettivo è sensibilizzare tutta la popolazione su un tema che è purtroppo assai spesso all’attenzione della cronaca. La violenza non è solo fisica ma anche psicologica e si manifesta in molte forme, spesso subdole. Un fenomeno che non accenna a diminuire, nonostante l’impegno di tanti: per questo è necessario continuare ad agire, soprattutto sul fronte della prevenzione.

«Le nostre strutture sanitarie – osserva l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi -, e mi riferisco in particolare al Pronto soccorso, sono in prima linea nella cura delle donne vittime di violenza. In questi anni, è cresciuta la sensibilità e l’attenzione da parte degli operatori sanitari e le strutture ospedaliere hanno percorsi dedicati: il personale opera con grande professionalità, sensibilità e con un approccio multidisciplinare. A loro va il mio ringraziamento. Con tutte le Aziende sanitarie del Piemonte lavoriamo ogni giorno, tutto l’anno, per garantire cure e sostegno: è il modo migliore per onorare questa ricorrenza».

In Piemonte sono attivi 21 centri antiviolenza e 12 case rifugio per donne vittime di violenze e maltrattamenti.



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