20 anni fa moriva l’Avvocato Gianni Agnelli

Era il 24 gennaio 2003 e, a 82 anni, ci lasciava Gianni Agnelli, per tutti “l’Avvocato”. Figura di spicco del ‘900 nel mondo, Gianni Agnelli fu anche senatore a vita. Oltre che guida della Fiat e della Juventus, Agnelli ebbe anche una lunga carriera politica. Fu infatti sindaco della sua Villar Perosa per ben 35 anni, dal 1945 al 1980.

Impossibile riassumere la sua vita in poche righe. Divenne Presidente della Fiat nel 1966, dopo l’era Valletta (durata 20 anni), Presidente della Juve dal 1947 al 1954 (poi Presidente onorario). Molteplici le cariche anche nell’editoria (attraverso la Fiat) e i riconoscimenti. Fu anche per due anni, dal 1974 al 1976 Presidente di Confindustria.

Una vita da film, quella dell’Avvocato, tra eccessi giovanili, ruoli di potere e amicizie internazionali. Ogni suo intervento, ogni sua battuta poteva avere ripercussioni economiche importanti. Segnò il secolo anche con il suo stile molto particolare, dall’aristocratica “R” moscia all’orologio rigorosamente indossato sopra il polsino della camicia.

Alla morte, la camera ardente venne allestita sul tetto del Lingotto. Lungo la rampa elicoidale e la pista di prova si misero in coda migliaia di torinesi per salutarlo un’ultima volta. I funerali, il 26 gennaio 2003, celebrati nel Duomo di Torino dal Cardinale Severino Poletto, vennero trasmessi in diretta su Rai Uno.

Gianni Agnelli riposa nella monumentale cappella di famiglia presso il piccolo cimitero di Villar Perosa.



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