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Cronaca

L’attivista valsusino Emilio Scalzo potrà tornare in libertà: pena mutata in otto mesi con la condizionale

Il NoBorder e NoTav era stato accusato di aver colpito un gendarme durante una manifestazione a cavallo tra Claviere e la Francia

Sandro Marotta

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Susa – L’attivista 66enne NoBorder e NoTav Emilio Scalzo è stato condannato dal Tribunale di Gap in Francia a otto mesi con la sospensione condizionale della pena. É stata ridimensionata l’accusa originale che aveva dato il via, due anni fa, al processo: violenza aggravata contro un pubblico ufficiale. Il giudice ha ritenuto che la colluttazione con il gendarme, avvenuta durante una manifestazione partita da Claviere e sconfinata in Francia, non sia stata così grave come sostenuto dal PM; da quest’ultima l’attivista si era difeso sostenendo la legittima difesa, scattata dopo che l’agente gli aveva sparato un lacrimogeno addosso. Scalzo quindi potrà, se non commette altri illeciti, circolare sia in Italia che in Francia.

Aveva fatto discutere anche le modalità di arresto da parte dei Carabinieri di Bussoleno, i quali si erano presentati a dentro casa dell’imputato senza mandato né nota di comparizione, scavalcando il cancello di ingresso.

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