Seguici su

Cultura

Cassandra, il primo corto realizzato da intelligenza umana e artificiale insieme

Cassandra non è solo un cortometraggio, ma vera e propria esperienza transmediale immersiva

Avatar

Pubblicato

il

TORINO – Oggi alle ore 14,30, in concomitanza del Torino Film Festival, “Cassandra”, il primo cortometraggio creato da intelligenze umane e artificiali, verrà presentato alla Scuola Holden di Torino e sarà disponibile su RaiPlay. Domani 28 novembre sarà anche proiettato nell’ambito di una masterclass sull’intelligenza artificiale al Talents and Short Film Market, organizzato da A.I.A.C.E. e tra i partner fondatori di TFI Torino film Industry. Il cortometraggio, prodotto da Scuola Holden con Rai Cinema, sotto la direzione di Riccardo Milanesi di Holden.ai Storylab, è la “tana del Bianconiglio” verso il magico mondo della narrazione sintetica.

Il 15 novembre sarà presentato anche al Future Film Festival di Bologna e il 24 novembre farà parte della rassegna BE Short, al City Life Anteo di Milano. Qui trovate un contributo video di Rai Cinema Channel sulla giornata di presentazione del cortometraggio che si è tenuta a ottobre durante gli Short Film Days all’interno del programma di Alice nella Città, la sezione parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata alle giovani generazioni.

Agatha è una giovane studentessa della Scuola Holden di Torino, scelta per fare da story-trainer a Cassandra, una app di intelligenza artificiale predittiva. Cassandra è stata progettata per analizzare i dati raccolti sulle abitudini degli utenti e, in base a un semplice calcolo delle probabilità, può prevedere con una certa esattezza quel che accadrà nelle loro vite. Agatha dovrà insegnare a Cassandra a somigliare più possibile a un essere umano, a parlare alle persone con una voce viva. Con il passare dei giorni, però, la ragazza capisce che le previsioni di Cassandra si spingono ben oltre i calcoli matematici, rischiando di influenzare attivamente le scelte personali di chi si affida alle sue predizioni.

Cassandra segna un nuovo modello produttivo nel panorama cinematografico: è il primo cortometraggio concepito e realizzato insieme all’Intelligenza Artificiale potenziando la creatività umana: in fase di scrittura, gli autori hanno realizzato il chatbot dei protagonisti e lo hanno interrogato, ricavandone informazioni che sono servite per la sceneggiatura. Inoltre i pensieri di Cassandra sono stati ispirati da un dialogo tra gli autori e un’altra applicazione di AI, Google Bard. Il cortometraggio è stato poi girato in parte facendo recitare gli attori in carne e ossa, e in parte utilizzando Runway, tool di editing video basato su intelligenza artificiale generativa che ha creato alcune scene del corto trasformandole nei pensieri di Cassandra, mentre il personaggio stesso di Cassandra è stato interamente generato con l’AI grazie alla combinazione tra Midjourney e HeyGen per l’animazione. Infine anche il logo di Cassandra è stato sviluppato grazie a Looka, una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale.

Cassandra non è solo un cortometraggio, ma vera e propria esperienza transmediale immersiva: grazie alla collaborazione con il Transmedia Lab della Sapienza Università di Roma, sono stati creati i profili social dei protagonisti, con cui il pubblico può già interagire. Sono in fase di sviluppo un podcast/spinoff che approfondirà alcuni aspetti della storia e un Alternate Reality Game, un gioco digitale e interattivo ambientato nel mondo di Cassandra.

Il cortometraggio, co-prodotto con Rai Cinema, ha attivato la fucina di talenti Holden: quasi tutto il cast tecnico che ha partecipato alla realizzazione del corto ha frequentato la Scuola Holden. La regista è Demetra Birtone, diplomata a Scuola nel 2021, gli sceneggiatori sono Riccardo Milanesi e Filippo Losito, che oggi sono anche docenti del Master biennale in tecniche della narrazione e di Academy, e gran parte della troupe che ha lavorato sul set proviene dal bacino dei diplomati Holden. Giovanni Abitante, filmmaker ed esperto di AI technology, ha firmato la produzione delle immagini realizzate con l’intelligenza artificiale.
Nicole Soffritti, l’attrice protagonista, interpreta Agatha ed è una giovanissima comica che ha debuttato con lo spettacolo Divinamente Upset a Zelig nel gennaio 2023; attualmente lavora come attrice e stand-up comedian. Iacopo Ferro sta studiando al Teatro Stabile di Torino, ha debuttato nello spettacolo Sei personaggi in cerca d’autore per la regia di Valerio Binasco nel 2023 e interpreta Alessio, l’altro story trainer di Cassandra.

Holden.ai StoryLab è un laboratorio e un osservatorio nato all’interno della Scuola Holden che si occupa di fare ricerca, divulgazione e formazione, oltre che di organizzare eventi sul fenomeno delle intelligenze artificiali generative e sui cosiddetti “media sintetici”, con particolare attenzione alle loro applicazioni al mondo della narrazione, della comunicazione e della creatività. Diretto da Simone Arcagni e Riccardo Milanesi, nato grazie alla partnership di Rai Cinema e del Transmedia Lab della Sapienza Università di Roma, Holden.ai StoryLab raccoglierà notizie, informazioni, immagini, video e altri materiali. A parte proporsi come luogo di raccolta, sarà anche un punto di partenza per la disseminazione di contenuti declinati in diversi formati attraverso workshop, lezioni, corsi, speech, talk.

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *