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Emergenza meteo con situazione grave nel Canavese, Valli di Lanzo, alta Val Sesia e Ossola: allagamenti e frane
La situazione è grave a causa di quelle che i metereologi chamano inondazioni lampo o “flash flood
TORINO – La perturbazione transitata sull’arco alpino ha creato gravissimi problemi nell’alto Canavese, nelle Valli di Lanzo e in Val Soana.
I meteorologi hanno descritto il fenomeno come temporali autorigeneranti bloccati sulle valli alpine tra la Val Chisone e la Valle Orco, in Alto Canavese. In alta Valle Orco si sono registrati 100-140 mm di pioggia caduta localmente.
Una tromba d’aria sventra una casa a Busano nel Canavese
Una frana a Locana ha diviso in due la Valle dell’ Orco per la chiusura della SS460. Noasca e Ceresole Reale sono isolate. Aperte le chiuse del lago di Ceresole pericolosamente ingrossato.
La strada 460 del Gran Paradiso è chiusa temporaneamente al traffico per dare modo ai vigili del fuoco di operare in sicurezza.
A Noasca le precipitazioni hanno fatto crescere il Torrente Orco facendo ingrossare la famosa cascata
A Chialamberto nelle valli di Lanzo c’è stata l’esondazione della Stura di Val Grande.
Sempre la Stura ha raggiunto il livello di Guardia a Mezzenile, mentre a Cantoira ha superato il livello di pericolo
Ad Usseglio una frana ha bloccato la viabilità.
A Balme c’è stata la piena del Rio Paschiet con le montagne trasformate in vere e proprie cascate d’acqua.
In Valle Soana a Ingria il torrente Verdassa è esondato.
Una importante frana in Val Susa ha interessato il territorio di Oulx, in borgata Royeres, verso Bardonecchia.
Nel Verbano esondazione del torrente Tambach a Macugnaga mentre il torrente Anza ha superato il livello di pericolo a Vanzone.
In Valle d’Aosta frane e esondazioni a Cogne, chiusa la strada regionale. A Saint-Marcel è straripata la Dora Baltea.
Il meteorologo Rai Andrea Vuolo, sulla sua pagina Facebook scrive: “Fortemente sconsigliato salire nelle Alte Valli di Lanzo, Orco e Soana a causa delle violente precipitazioni in atto e dove si stanno registrando piene della rete idrografica principale e secondaria”.
Si è trattato di quelle che i metereologi chamano inondazioni lampo o “flash flood”, che sono uno dei fenomeni meteorologici più pericolosi e imprevedibili. A differenza delle inondazioni tradizionali che possono svilupparsi gradualmente, le flash flood si manifestano con rapiditàin pochi minuti determinando forti precipitazioni.
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