Il segreto per una casa al lago che tutti vorrebbero visitare
Le case al lago hanno spesso grandi finestre, ma l’illuminazione giusta fa la differenza nelle giornate nuvolose o in inverno
Vivere vicino a un lago, che sia il Lago Maggiore, il Lago d’Orta o il Lago di Viverone, è un sogno che molti coltivano. Ma arredare una casa al lago non significa semplicemente posizionare mobili belli: significa rispettare il paesaggio, la luce, il clima e il ritmo lento della vita in riva all’acqua. La chiave per un’abitazione realmente efficiente sta nella semplicità ragionata, nella funzionalità e nella capacità di far dialogare l’interno con l’esterno.
Il primo passo è comprendere lo spazio: grandi vetrate, terrazze panoramiche e giardini sono preziosi e devono rimanere protagonisti. Non serve stravolgere tutto; bastano pochi elementi di qualità, coerenti tra loro, capaci di accompagnare la vita quotidiana senza ostacolarla. Arredi come un tavolo di Reflex o una libreria di Poliform si inseriscono con discrezione e dialogano perfettamente con materiali naturali, palette neutre e volumi misurati, creando armonia con il paesaggio e valorizzando il ritmo tranquillo della vita sul lago.
1. Illuminazione naturale e artificiale
Le case al lago hanno spesso grandi finestre, ma l’illuminazione giusta fa la differenza nelle giornate nuvolose o in inverno. Lampade da terra, sospensioni leggere e luci diffuse aiutano a creare un’atmosfera calda senza oscurare la vista sul lago, e allo stesso tempo permettono di limitare l’uso di luci dirette che attirano le zanzare nelle serate estive. Una lampada a LED vicino al tavolo o una striscia dietro il divano possono valorizzare angoli altrimenti trascurati, creando punti di luce soffusa e funzionale. Un consiglio? Le lampade da tavolo Foscarini: originali, alla moda e perfette per un’illuminazione equilibrata che valorizza la casa senza compromettere il comfort.
2. Materiali naturali e locali
L’ambiente lacustre impone scelte di arredo intelligenti: l’umidità, gli sbalzi di temperatura e il fango portato dalle scarpe sono sfide quotidiane. Per questo è fondamentale prediligere materiali che siano resistenti ma al tempo stesso caldi e autentici. Il legno massello trattato contro l’umidità, la pietra locale come la Luserna e tessuti naturali facili da pulire creano continuità con l’esterno senza compromettere la praticità. Anche piccoli tocchi locali, come un tavolo in legno delle Langhe o sedute in paglia intrecciata trattate, conferiscono carattere agli spazi, ma assicurano durabilità e facilità di manutenzione. Nei corridoi o nelle zone di passaggio, tappeti in fibre naturali lavabili o stuoie di cocco aiutano a proteggere pavimenti e mobili dal fango, senza sacrificare lo stile.
3. Puntare su un divano versatile
Per chi vive accanto a un lago, il desiderio di relax non può dirsi completo senza un divano adatto. Dopo pesca, gite in barca, nuoto o lavori in giardino, serve un elemento confortevole, versatile e resistente, che accolga corpo e mente. I modelli componibili o con chaise longue permettono di cambiare disposizione a seconda della stagione o del numero di ospiti, creando angoli perfetti per leggere un libro o semplicemente godersi la vista sul lago. In questo contesto, i divani Poliform si integrano perfettamente con arredi rustici o moderni, creando un equilibrio tra comfort e stile.
4. Creare angoli funzionali e personali
Ogni casa ha spazi da valorizzare: nicchie, corridoi, terrazzi affacciati sull’acqua. Qui entrano in gioco mobili pratici e di carattere: librerie sospese, scaffali bassi, panche multifunzione. Un angolo con una poltrona comoda, una lampada strategica e una piccola libreria può diventare il tuo rifugio personale per meditare o semplicemente contemplare la natura. La chiave è avere elementi funzionali, senza sacrificare la libertà di movimento negli spazi.
5. Tocchi verdi e decorativi
La natura è protagonista: piante, fiori e piccoli orti in vaso portano vita dentro casa e ricordano il contesto lacustre. Vasi in terracotta dei produttori locali, tessuti artigianali e coperte in lino o cotone creano continuità con il territorio e rendono gli spazi caldi e accoglienti. Piccoli dettagli, come cuscini o tende leggere, aiutano a personalizzare gli ambienti senza sovraccaricarli, valorizzando luce e panorama.
Una casa al lago non può essere pensata come un appartamento in città: richiede spazi che respirano, materiali che dialogano con la natura e soluzioni pratiche per affrontare umidità, fango e attività all’aperto. Le finestre devono permettere una ventilazione efficace per limitare l’umidità e la condensa, mentre le terrazze e i portici vanno pensati come estensioni funzionali della casa, capaci di ospitare momenti all’aperto senza sacrificare ordine e comfort. Solo affrontando questi dettagli pratici si crea una casa al lago davvero vivibile, dove stile e funzionalità convivono armoniosamente con il paesaggio e il ritmo della vita sull’acqua.
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