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Inalpi accelera sul futuro: nasce la Holding che unisce industria, nutrizione e ricerca

Elemento chiave del nuovo assetto è la creazione del Comitato Scientifico Inter-Company “Inalpi Nutrition – InLab Solutions”

Gabriele Farina

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CUNEO – Non più solo latte e derivati, ma un sistema integrato capace di creare valore lungo tutta la filiera. È questa la direzione intrapresa da Inalpi, che oggi ha scelto la cornice dell’Inalpi Arena per presentare alla stampa un passaggio strategico destinato a segnare una nuova fase della sua crescita: la nascita di Inalpi S.p.A. Holding.

All’incontro hanno partecipato il presidente Ambrogio Invernizzi, la professoressa Debora Fino, il presidente di Federalimentare Paolo Mascarino e Eugenio Puddu, delineando un quadro in cui industria, ricerca e nutrizione convergono verso un modello evoluto.

Dalla produzione al valore: il cambio di paradigma

Il messaggio è chiaro: produrre bene non basta più. Il mercato richiede oggi un salto di qualità che passa dalla capacità di generare valore lungo tutta la filiera. Inalpi risponde con una trasformazione profonda, passando da realtà lattiero-casearia tradizionale a piattaforma integrata.

La nuova Holding si articolerà in quattro pilastri:

  • Inalpi Industrial, cuore produttivo storico
  • Inalpi Consumer, dedicata allo sviluppo di prodotti e brand ad alto valore
  • Inalpi Nutrition, asse strategico per l’ingresso nel settore delle proteine funzionali e della nutrizione medica
  • InLab Solutions, centro nevralgico per ricerca e sviluppo

Un ecosistema in cui ogni componente è funzionale all’altro, secondo una logica sistemica e interconnessa.

I tre driver della crescita

A sintetizzare la visione è stato Ambrogio Invernizzi, che ha individuato tre direttrici fondamentali:

  • Qualità della proteina, destinata a diventare il vero fattore competitivo
  • Nutrizione funzionale, con il cibo sempre più legato a salute e benessere
  • Filiera integrata e sostenibile, intesa non solo come responsabilità ambientale ma come leva strategica
  • La scienza al centro: nasce il Comitato Scientifico

Elemento chiave del nuovo assetto è la creazione del Comitato Scientifico Inter-Company “Inalpi Nutrition – InLab Solutions”, presieduto da Debora Fino. Un organismo con funzioni cruciali: sviluppo di prodotti nutrizionali, validazione clinica, ricerca sugli alimenti a fini medici speciali (AFMS) e supporto all’innovazione tecnologica e brevettuale.

“La ricerca deve diventare il motore delle scelte industriali”, ha sottolineato Fino, evidenziando la necessità di un approccio multidisciplinare capace di trasformare la conoscenza scientifica in soluzioni concrete.

Il food cambia pelle: da alimento a benessere

A inquadrare il contesto è stato Eugenio Puddu di Deloitte: il settore alimentare sta vivendo una trasformazione radicale, passando dal soddisfare bisogni primari a contribuire attivamente alla salute delle persone.

Una transizione che rappresenta, al tempo stesso, una sfida e un’opportunità per le aziende capaci di innovare e investire con continuità.

Export e tecnologia: le leve del settore

Dal punto di vista macroeconomico, Paolo Mascarino ha evidenziato due driver di crescita fondamentali:

Internazionalizzazione, con l’export alimentare italiano che nel 2025 ha superato i 59 miliardi di euro (+4,2%)
Innovazione tecnologica, necessaria per rispondere a consumatori sempre più esigenti

In questo scenario, Inalpi viene indicata come modello virtuoso, capace di “fare sistema” e coniugare tradizione e innovazione.

APPLI e il sistema delle proteine del latte

Durante l’incontro è stato inoltre approfondito il ruolo di APPLI, la nuova associazione dei produttori di proteine del latte. L’obiettivo è triplice: valorizzare la filiera italiana, promuovere ricerca e innovazione e costruire un dialogo strutturato con le istituzioni.

Annunciata anche la firma di un protocollo d’intesa tra APPLI e Federalimentare, un passo che rafforza l’integrazione tra il comparto delle proteine del latte e il sistema alimentare nazionale.

Numeri e prospettive

I dati raccontano un’azienda in espansione:

  • Fatturato 2025: circa 300 milioni di euro
  • Investimenti 2025: circa 25 milioni
  • Dipendenti: 400

Ma lo sguardo è già proiettato al futuro:

  • Investimenti 2026-2030: circa 100 milioni (di cui 30 in ricerca e sviluppo)
  • Fatturato previsto 2030: circa 500 milioni di euro

Una visione oltre l’industria

Con la nascita di Inalpi S.p.A. Holding prende forma una visione che supera il modello industriale tradizionale. Un sistema aperto, integrato e orientato al futuro, in cui innovazione, ricerca e filiera diventano strumenti per generare valore duraturo.

In un settore in piena trasformazione, Inalpi prova così a giocare d’anticipo, puntando su ciò che sempre più farà la differenza: qualità, conoscenza e capacità di fare sistema.

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