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AlessandriaCronaca

Donna aggredita a cinghiate su un bus ad Alessandria: ha tentato di difendere il figlio

Per fortuna non ci sono state conseguenze gravi. Saranno esaminati i filmati delle telecamere di sorveglianza

Marco Lovisolo

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ALESSANDRIA – Un semplice sguardo. Questa sarebbe stata l’origine di una brutale aggressione avvenuta su un bus cittadino nel pomeriggio di mercoledì 1° aprile ad Alessandria. L’episodio si è verificato sulla linea 5, che collega la stazione della città al sobborgo di Spinetta.

La vittima è stata una donna, salita in compagnia del figlio: è stata colpita con una cintura da due giovani. Secondo una prima ricostruzione, a un certo punto uno degli aggressori si sarebbe rivolto a lei, chiedendole cosa avesse da guardare. Dopo un breve scambio di battute, i due hanno iniziato a spingere il figlio, e quando la donna ha cercato di aiutarlo è iniziata la furia. Come riportato da RadioGold, un testimone avrebbe provato a intervenire ma ha dovuto desistere, in quanto i malfattori possedevano armi da taglio. Alla fine, i due aggressori sono fuggiti appena l’autista ha fermato il mezzo e chiamato il 112. Sul posto è quindi intervenuta la Polizia.

Amag Mobilità ha fornito agli inquirenti le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti sul mezzo. La donna per fortuna non ha riportato conseguenze serie: è stata trasportata all’ospedale di Alessandria in codice verde.

«L’aggressione avvenuta ieri sul bus numero 5 è un fatto gravissimo, che scuote profondamente la nostra comunità. Una donna e suo figlio sono stati vittime di una violenza brutale, in pieno giorno, su un mezzo pubblico. Questo non è accettabile. Alessandria merita sicurezza, rispetto e protezione» ha commentato Davide Buzzi Langhi, consigliere comunale di Forza Italia.

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1 Commento

1 Commento

  1. Basta!

    6 Aprile 2026 at 10:49

    penso che il decreto sicurezza dovrebbe occuparsi di sorveglianza, presenza ffoo, e nessun perdonisno ai delinquenti, invece di scrivere una bibbia sui coltellini da montagna.

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