Seguici su

CronacaTorino

E’ morto Federico Vercellone, il filosofo di UniTo che era stato travolto dal #metoo

E’ stato per anni docente di Estetica all’Università di Torino

Gabriele Farina

Pubblicato

il

TORINO – È morto il 21 aprile il filosofo Federico Vercellone, per anni docente di Estetica all’Università di Torino. A darne notizia è stato il Centro Studi Filosofico-religiosi “Luigi Pareyson”, che lo ha ricordato come un “collega e maestro”, sottolineandone il contributo alla scuola ermeneutica torinese e il rapporto costruito nel tempo con studenti e collaboratori.

Nato nel 1955, Vercellone si era laureato nel 1981 con una tesi dedicata a Nietzsche. Dopo alcune esperienze accademiche in Italia e all’estero, era tornato all’Università di Torino nel 2008, dove aveva proseguito la sua attività di insegnamento e ricerca, contribuendo al dibattito filosofico contemporaneo soprattutto nell’ambito dell’estetica e dell’ermeneutica.

Lo scandalo #metoo

Nel corso della sua carriera il suo nome era stato associato a una fase delicata per l’ambiente accademico torinese, emersa con l’ondata del #MeToo e con diverse segnalazioni interne all’ateneo relative a presunti comportamenti inappropriati nei confronti delle studentesse. A seguito di tali segnalazioni, nel 2024 l’università aveva disposto una sospensione temporanea dall’insegnamento.

Nel 2025, dopo un percorso giudiziario e procedurale, Vercellone era rientrato in aula, seppur con alcune limitazioni rispetto alle sue precedenti attività didattiche.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *