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3.000 voucher da 10 euro per il Salone del Libro di Torino: a chi è rivolta l’iniziativa e come funziona

Il Buono da leggere da utilizzare tra gli stand del Salone del Libro di Torino

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TORINO – 3.000 voucher da 10 euro destinati a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni residenti o domiciliati in Piemonte, da utilizzare tra gli stand del Salone del Libro di Torino: torna così il “Buono da leggere”, l’iniziativa della Regione Piemonte che vuole investire nei giovani e nella lettura.

A chi è rivolto il Buono da leggere e come funziona

Il buono è rivolto ai giovani dai 14 ai 21 anni.

Per ottenere il voucher sarà necessario: scaricare il buono dalla piattaforma dedicata, recarsi al punto di ritiro al Salone (Padiglione 4) con documento d’identità e biglietto valido, ritirare il voucher da spendere presso gli editori aderenti. I buoni saranno disponibili fino a esaurimento.

Come funziona per le scuole piemontesi

Le scuole che prenotano la visita al Salone potranno richiedere il “Buono da leggere” direttamente attraverso il sistema di biglietteria scuole. I buoni potranno essere ritirati esclusivamente da un/una docente presso lo stand “Buono da Leggere – Scuole” (Padiglione 4) nei giorni della visita. I buoni sono utilizzabili solo presso gli stand delle case editrici aderenti, dal 14 al 18 maggio 2026.

La promozione della lettura e del libro

Il “Buono da leggere” si inserisce in una strategia più ampia della Regione Piemonte a sostegno della filiera editoriale e della promozione della lettura, che coinvolge imprese, librerie, biblioteche e progetti dedicati a tutte le età.

Accanto a questa iniziativa, proseguono: il premio nazionale “Nati per leggere”; “Hangar del Libro”, per l’editoria indipendente piemontese; la presenza dei sistemi bibliotecari nell’Arena Piemonte, spazio istituzionale del Salone progettato dalla Fondazione Circolo dei lettori.

Inoltre, la Regione rafforza l’impegno verso il mondo della scuola con un’azione dedicata alle classi piemontesi, pensata per sostenere e ampliare le biblioteche scolastiche e personali degli studenti. Infatti, per le scuole dell’infanzia e primarie sono previsti 10 buoni da 10 euro per classe, mentre per le scuole secondarie di I e II grado sarà disponibile un buono da 10 euro per ciascuna studentessa e ciascuno studente.

Un intervento che, fa sapere la Regione, non è solo un sostegno economico, ma una scelta culturale precisa: rafforzare il rapporto tra giovani e libro, riconoscendo nella lettura uno strumento di crescita, libertà e partecipazione.

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