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Fine del caldo a Torino e in Piemonte: arrivano nubifragi, grandine e crollo delle temperature
Da martedì repentino cambio del clima, con temeprature che scenderano anche di 9 gradi rispetto al giorno precedente
TORINO – L’ondata di caldo che ha interessato il Piemonte negli ultimi giorni si prepara a una brusca e significativa svolta meteorologica. Secondo le previsioni del meteorologo Andrea Vuolo, tra martedì 2 giugno e le giornate immediatamente successive la regione sarà interessata da un cambiamento repentino delle condizioni atmosferiche, con il passaggio da clima estivo a scenari marcatamente instabili.
Ultimi giorni di caldo intenso sul Piemonte
Tra domenica 31 maggio e lunedì 1 giugno il tempo resterà ancora pienamente estivo su gran parte del territorio piemontese. Le temperature massime potranno raggiungere valori compresi tra 31 e 33 gradi in pianura, confermando una fase di caldo eccezionale che, in alcune località, ha già fatto registrare nuovi record mensili per il mese di maggio.
Non mancherà tuttavia una certa instabilità pomeridiana: possibili temporali di calore, in particolare nelle aree alpine, potranno estendersi in serata verso le pianure, interessando soprattutto Torinese, Canavese, Biellese, alto Novarese e Verbano-Cusio-Ossola. Fenomeni localmente intensi, ma generalmente di breve durata.
La svolta di martedì 2 giugno: temporali violenti e crollo termico
Il cambiamento più significativo è atteso nella giornata di martedì 2 giugno, quando l’anticiclone subtropicale cederà sotto la spinta di una perturbazione atlantica in arrivo dal Nord Europa.
Fin dal mattino il cielo sarà spesso nuvoloso, con rovesci sparsi sui settori alpini e sulle zone di confine con la Lombardia. Ma il momento più critico è atteso tra il pomeriggio e la sera, quando il sistema frontale attraverserà il Piemonte da ovest verso est.
In questa fase si potranno sviluppare temporali anche di forte intensità, con:
- nubifragi localizzati
- grandinate con chicchi fino a 2-3 cm
- raffiche di vento molto forti o temporaneamente tempestose
I fenomeni interesseranno in particolare la fascia compresa tra le ore 15 e le 19, con possibili disagi legati alla rapidità e alla violenza dei sistemi temporaleschi.
A seguire, l’ingresso di aria più fredda di origine atlantica determinerà un netto calo delle temperature, con valori massimi in diminuzione anche di 7-9 gradi rispetto al giorno precedente. Martedì, infatti, le massime difficilmente supereranno i 22-24°C.
Mercoledì più stabile ma più fresco
Mercoledì 3 giugno il tempo tenderà a migliorare con ampie schiarite, ma il contesto termico risulterà più fresco soprattutto nelle ore notturne, con minime in calo fino a 14-16°C. Le massime torneranno comunque a salire fino a 26-29°C, in un contesto più secco e tipicamente estivo ma senza gli eccessi dei giorni precedenti.
Nuova instabilità tra fine settimana e inizio giugno
Tra giovedì 4 e venerdì 5 giugno, secondo le attuali proiezioni, le correnti atlantiche potrebbero tornare a interessare l’arco alpino, favorendo la formazione di nuovi rovesci e temporali pomeridiani e serali sulle aree montane piemontesi, con possibile successivo coinvolgimento delle pianure a nord del Po.
Si tratterebbe di fenomeni localmente intensi, soprattutto nella giornata di venerdì, anche se la previsione resta ancora soggetta a margini di incertezza per la distanza temporale.
Un cambio di scenario dopo il caldo eccezionale
La fase meteo descritta segna dunque una netta cesura tra due scenari opposti: da un lato un’ondata di caldo precoce e intensa, dall’altro il ritorno a condizioni più dinamiche e instabili, tipiche delle correnti atlantiche di inizio estate.
Un’evoluzione che conferma come il mese di giugno possa alternare rapidamente fasi pienamente estive a episodi di forte instabilità atmosferica, soprattutto in presenza di contrasti termici così marcati.
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