Scuola e formazioneTorino
Torino, inaugurato il nuovo salone Ex Safov alla scuola Rodari: investimento da 450mila euro
Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela del valore storico dell’immobile
TORINO – Un edificio storico restituito alla scuola e al quartiere dopo un importante intervento di riqualificazione. Ieri pomeriggio è stato inaugurato il rinnovato salone polivalente Ex Safov di via Balbo 9/B, all’interno della scuola dell’infanzia “Gianni Rodari”, al termine di un cantiere che ha consentito di recuperare e valorizzare uno spazio destinato non solo alle attività scolastiche, ma anche alla vita della comunità locale.
Al taglio del nastro hanno partecipato il prefetto di Torino Donato Cafagna, il sindaco Stefano Lo Russo, l’assessora alle Politiche educative e alla Rigenerazione urbana Carlotta Salerno, il presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri e il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Gino Strada, Oscar Maroni, insieme a insegnanti, famiglie e studenti.
L’intervento è stato realizzato grazie a un finanziamento di circa 450mila euro proveniente da fondi nazionali del Ministero dell’Interno destinati al sostegno degli obiettivi del PNRR per le grandi città, nell’ambito del piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica.
Nel corso della cerimonia il sindaco Lo Russo ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dagli uffici comunali per rispettare le scadenze previste dai programmi di finanziamento e ha evidenziato come il nuovo spazio sia destinato a diventare un punto di riferimento non soltanto per gli alunni, ma anche per le loro famiglie e per il quartiere.
Particolarmente apprezzato il momento musicale che ha seguito l’inaugurazione, quando gli alunni delle classi quarte della scuola primaria Fontana hanno eseguito il brano “Cielo di città”, contribuendo a trasformare la cerimonia in una festa partecipata dalla comunità scolastica.
L’assessora Salerno ha invece rimarcato il valore sociale dell’intervento, spiegando come il recupero dell’Ex Safov rappresenti un investimento non solo sugli edifici, ma anche sulle relazioni e sui servizi offerti al territorio. Il nuovo spazio, infatti, è stato concepito come luogo multifunzionale capace di ospitare attività rivolte a tutte le fasce d’età.
Un recupero nel rispetto della storia dell’edificio
I lavori hanno interessato in modo esteso l’intera struttura. È stata completamente rifatta la copertura, con interventi di impermeabilizzazione e adeguamento della struttura metallica sottostante. Sono stati inoltre sostituiti i serramenti esterni con infissi ad alta efficienza energetica, rinnovati gli impianti di illuminazione, rifatti i servizi igienici e le pavimentazioni, mentre il cortile esterno è stato oggetto di una completa riqualificazione.
Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela del valore storico dell’immobile. Tutte le soluzioni progettuali sono infatti state sottoposte al parere della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, poiché l’edificio conserva una significativa testimonianza del passato produttivo della zona: in origine ospitava infatti una fabbrica di cartonaggio e gli storici stabilimenti Safov.
Con la conclusione del cantiere, la Città di Torino aggiunge un nuovo tassello al programma di recupero del patrimonio scolastico e degli edifici storici, puntando a creare ambienti sempre più sicuri, moderni e aperti alla vita dei quartieri.
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