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Centro per l’Educazione Sportiva e Ambientale del Meisino, Torino dialoga col CONI
L’idea alla base del progetto è quella di trasformare il rapporto tra sport e ambiente in un’esperienza educativa concreta
TORINO – La gestione del futuro Centro per l’Educazione Sportiva e Ambientale del Meisino potrebbe passare attraverso una collaborazione con il CONI Piemonte. La Città di Torino ha infatti avviato un confronto con il Comitato olimpico regionale dopo aver ricevuto una manifestazione di interesse per la gestione della nuova struttura, destinata a diventare uno dei progetti più significativi dedicati allo sport e all’educazione ambientale sul territorio cittadino.
La Giunta comunale ha approvato la delibera presentata dall’assessore allo Sport, Domenico Carretta, prendendo formalmente atto della proposta avanzata dal CONI Piemonte. L’iniziativa è stata giudicata meritevole di ulteriori approfondimenti e l’Amministrazione procederà ora con tutte le verifiche necessarie per valutarne la compatibilità con gli indirizzi strategici della Città e con il quadro normativo vigente.
Particolare attenzione sarà riservata al rispetto del Regolamento delle Aree Protette del Po piemontese e delle future linee guida che disciplineranno la gestione del Centro, attualmente in fase di definizione grazie alla collaborazione tra il Comune e l’Ente di gestione delle aree protette.
Il ruolo del CONI Piemonte
Nella manifestazione di interesse presentata al Comune, il CONI Piemonte ha espresso la disponibilità a contribuire alla gestione del nuovo polo attraverso un modello organizzativo fondato sulla partecipazione delle federazioni sportive, degli enti di promozione e del vasto mondo associativo.
L’obiettivo è quello di creare una rete capace di valorizzare il sistema sportivo regionale, promuovendo attività formative, eventi, momenti di confronto e coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti.
Un’impostazione che punta a fare del Centro del Meisino non soltanto uno spazio per la pratica sportiva, ma anche un luogo di incontro e crescita per l’intera comunità.
Carretta: “Un investimento sul futuro dei giovani”
«Il Centro del Meisino rappresenta molto più di una nuova infrastruttura sportiva: è un investimento sul futuro delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Vogliamo accompagnare le nuove generazioni in un percorso di crescita armoniosa, in cui lo sport sia strumento educativo, occasione di socialità ma anche occasione per conoscere e rispettare il contesto naturale in cui si svolgono le attività», ha dichiarato l’assessore Domenico Carretta.
«L’obiettivo – ha aggiunto – è creare uno spazio in cui i giovani possano vivere lo sport in modo consapevole, sviluppando competenze, valori e senso di appartenenza al territorio, in un equilibrio concreto tra pratica sportiva e tutela ambientale. Il confronto con il CONI Piemonte va in questa direzione: valorizzare competenze e rete del sistema sportivo per dare al Centro una gestione di qualità, accessibile e coerente con l’identità del luogo».
Un progetto da 11,5 milioni finanziato dal PNRR
L’avvio del percorso con il CONI rappresenta una tappa importante verso la piena attivazione del progetto del Meisino, finanziato attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
L’investimento complessivo ammonta a 11,5 milioni di euro e i lavori di realizzazione della struttura sono ormai alle battute finali: il completamento del cantiere è previsto entro il mese di giugno. Successivamente prenderanno il via tutte le attività organizzative necessarie per garantire la piena operatività del Centro.
L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è quello di assicurare una gestione capace di coniugare inclusione, sostenibilità ambientale e promozione della pratica sportiva.
Sport e natura insieme nel cuore del Meisino
Il nuovo Centro per l’Educazione Sportiva e Ambientale sarà pensato soprattutto per le nuove generazioni e sorgerà all’interno di un contesto naturale di particolare pregio.
La struttura ospiterà attività sportive all’aria aperta e iniziative educative rivolte alle scuole, alle associazioni sportive e a tutta la cittadinanza. Le discipline outdoor si affiancheranno a percorsi di sensibilizzazione ambientale, con l’intento di favorire una fruizione consapevole e rispettosa dell’area del Meisino.
L’idea alla base del progetto è quella di trasformare il rapporto tra sport e ambiente in un’esperienza educativa concreta: un luogo in cui imparare, praticare attività fisica e sviluppare una maggiore consapevolezza del valore del territorio che circonda la città.
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