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Piemonte Land of Wine, Monchiero due volte presidente

Un voto unanime per la rielezione del presidente dell’unione dei 14 Consorzi piemontesi

Chiara Scerba

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ALBA – L’assemblea dei rappresentanti dei Consorzi associati ha confermato all’unanimità Francesco Monchiero alla presidenza di Piemonte Land of Wine per un secondo mandato triennale. Dalla fondazione del “super consorzio” piemontese, è la prima volta che un presidente viene designato per guidare l’ente per due mandati consecutivi.

Il bilancio del primo mandato e i progetti futuri

Sotto la prima guida di Monchiero, l’ente ha trovato una voce unitaria sui mercati internazionali, infatti, tra i traguardi principali, spicca il lancio di “Grandi Langhe e i Vini del Piemonte”, un format nato in collaborazione con i grandi consorzi di tutela del territorio, diventato una vetrina di riferimento assoluto per i vini di altissima gamma.

L’obiettivo per il prossimo triennio è consolidare questa crescita e internazionalizzare ulteriormente l’evento, valorizzando l’intera filiera produttiva che dalle Langhe si estende fino al Canavese, passando per l’Astigiano, l’Alessandrino e l’Alto Piemonte.

Cos’è Piemonte Land of Wine

Nato il 29 luglio 2011, il consorzio rappresenta l’anello di congiunzione di tutti i 14 Consorzi di tutela ufficialmente riconosciuti dal Ministero dell’Agricoltura, oltre alla realtà di Vignaioli Piemontesi. Si tratta della prima esperienza in Italia di condivisione totale delle politiche promozionali tra consorzi vinicoli differenti.

Oggi l’ente promuove e tutela un patrimonio di oltre 44.000 ettari di vigneto, l’80% dei quali è costituito da denominazioni certificate (19 Docg e 41 Doc regionali), all’interno di territori collinari e montani inseriti dal 2014 nel patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO.

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