CronacaSaluteTorino
Molinette di Torino, crolla controsoffitto nelle sale operatorie di Neurochirurgia: ci sono precedenti
Le problematiche, però, interessano gran parte del complesso ospedaliero delle Molinette di Torino
TORINO – Le proteste dei primari del 2022 per le condizioni strutturali dell’ospedale e, successivamente, l’apertura di un’indagine della procura di Torino non sono bastate a fermare i cedimenti alle Molinette. Questa mattina un controsoffitto è crollato all’interno di una sala operatoria del reparto di Neurochirurgia. Fortunatamente al momento del cedimento non erano presenti pazienti né personale sanitario e non si sono registrati feriti.
L’episodio riporta l’attenzione sulle criticità del più grande ospedale torinese. Già nel 2022 il crollo di un controsoffitto nell’area degli ambulatori aveva provocato dure proteste da parte dei primari, spingendo la direzione sanitaria a predisporre un piano di interventi straordinari per la messa in sicurezza della struttura.
Le problematiche, però, interessano gran parte del complesso ospedaliero. Secondo quanto emerso negli ultimi anni, gli edifici presentano carenze strutturali diffuse e gli interventi necessari per il loro recupero comporterebbero costi così elevati da rendere, almeno sul piano teorico, più conveniente la ricostruzione di intere aree.
I cedimenti si sono infatti ripetuti nel tempo. A luglio dello scorso anno lo Spresal, il Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, aveva trasmesso fotografie e relazioni alla procura di Torino, che aveva aperto un fascicolo per fare luce sulle condizioni della struttura.
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