AlessandriaCronaca
Truffe agli anziani (e non solo): i Carabinieri spiegano come riconoscere e prevenire i raggiri a Cassano Spinola
L’iniziativa aveva l’obiettivo di fornire ai cittadini consigli pratici per riconoscere e prevenire i raggiri più diffusi
CASSANO SPINOLA – Un incontro dedicato alla sicurezza urbana e alla prevenzione delle truffe ai danni delle persone più vulnerabili si è svolto nei giorni scorsi nella sede del municipio. L’iniziativa, promossa nell’ambito della campagna di sensibilizzazione dell’Arma dei carabinieri, aveva l’obiettivo di fornire ai cittadini consigli pratici per riconoscere e prevenire i raggiri più diffusi.
All’appuntamento hanno partecipato il sindaco Bussetti, il comandante della stazione dei carabinieri, maresciallo Francesco Piano, e il carabiniere Davide Scalia, che hanno illustrato le tecniche più utilizzate dai truffatori.
Tra i casi affrontati, quello dei falsi appartenenti alle forze dell’ordine. I militari hanno ricordato che i veri carabinieri non chiedono mai denaro, gioielli o altri beni per presunte cauzioni, multe o per metterli al sicuro. Per questo motivo è fondamentale diffidare di chi si presenta qualificandosi come appartenente alle istituzioni e avanza richieste di denaro.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla cosiddetta truffa del “finto parente”. I malviventi telefonano alle vittime sostenendo che un figlio o un nipote sia stato coinvolto in un grave incidente e chiedono denaro con urgenza per evitarne l’arresto. Un raggiro che fa leva sull’emotività e sul senso di urgenza per impedire alle vittime di contattare i familiari e verificare la veridicità della notizia.
I carabinieri hanno inoltre messo in guardia dai falsi incaricati che si presentano alla porta con il pretesto di controllare banconote sospettate di essere false, approfittando dell’occasione per introdursi nelle abitazioni.
Al termine dell’incontro sono stati distribuiti opuscoli informativi con consigli utili. L’invito rivolto ai cittadini è quello di non aprire la porta agli sconosciuti, diffidare di richieste insolite e contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 in caso di dubbi o situazioni sospette.
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