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Reale Mutua Basket Torino cambia proprietà: Bruno Palombella acquista il 100% delle quote

La nuova proprietà ha confermato la volontà di mantenere Basket Torino come punto di riferimento sportivo per il capoluogo piemontese

Gabriele Farina

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TORINO – Cambio al vertice per Reale Mutua Basket Torino. Il club torinese, dopo le polemiche e le indiscrezioni delle ultime settimane, ha annunciato ufficialmente la conclusione dell’operazione di cessione del 100% delle quote societarie a Bruno Palombella, imprenditore torinese che assume ora la guida della società.

Si tratta di un passaggio importante per il futuro della realtà cestistica piemontese, che punta a consolidare il proprio percorso di crescita mantenendo salde le proprie radici sul territorio. L’operazione rappresenta infatti una svolta significativa nella storia recente del club, con l’obiettivo dichiarato di garantire stabilità, continuità gestionale e un forte legame con la città.

La nuova proprietà ha confermato la volontà di mantenere Basket Torino come punto di riferimento sportivo per il capoluogo piemontese, proseguendo il lavoro costruito negli ultimi anni e valorizzando il patrimonio tecnico, organizzativo e umano sviluppato dalla società.

A supportare questa delicata fase di transizione sarà il presidente uscente David Avino, insieme al suo staff, con l’obiettivo di assicurare piena continuità sia sul fronte societario sia su quello sportivo.

Parallelamente, il club è già al lavoro in vista della prossima stagione. Lo staff sta portando avanti le attività di scouting per la costruzione del nuovo roster, oltre alle procedure necessarie per l’iscrizione al prossimo campionato. Un segnale chiaro di continuità operativa che rassicura tifosi e ambiente.

Avino: “Basket Torino doveva restare in città”

Nel suo lungo messaggio di saluto, David Avino ha sottolineato come la scelta di cedere la società sia stata guidata prima di tutto dall’interesse verso Torino e il suo territorio.

“Quella che ho compiuto è stata, ancora una volta, una scelta dettata dall’attenzione verso il territorio”, ha spiegato Avino. “Ho sempre considerato prioritario garantire la permanenza della società a Torino”.

Parole che evidenziano il valore simbolico e strategico dell’operazione. Secondo l’ormai ex presidente, infatti, esistevano opportunità economicamente più vantaggiose che avrebbero potuto portare alla cessione del titolo sportivo ad altre realtà cittadine o territoriali. Tuttavia, la scelta finale è andata in una direzione diversa.

Per Avino, preservare il legame tra la squadra e Torino aveva un valore superiore a qualsiasi vantaggio economico immediato. Una posizione coerente con quanto perseguito negli ultimi cinque anni, periodo durante il quale l’imprenditore ha investito risorse economiche significative per sostenere la crescita del progetto.

Cinque anni di investimenti e rilancio

Nel suo intervento, Avino ha ripercorso il lavoro svolto alla guida del club, parlando di un impegno costante fatto di investimenti, tempo, energie e passione.

L’obiettivo era quello di rilanciare e consolidare Reale Mutua Basket Torino, rafforzandone ambizioni sportive e solidità societaria. Un percorso affrontato, ha sottolineato, con senso di responsabilità verso la città, i tifosi e tutti coloro che hanno creduto nel progetto.

Non sono mancate riflessioni sulle settimane che hanno preceduto l’annuncio ufficiale, segnate da indiscrezioni, rumors e tensioni mediatiche. Avino ha spiegato che la riservatezza è stata fondamentale per garantire il buon esito dell’operazione ed evitare destabilizzazioni.

Il presidente uscente ha inoltre espresso rammarico per la diffusione di informazioni ritenute inesatte, circolate sia sui media sia sui social, che in alcuni casi avrebbero rischiato di complicare la trattativa.

Il ringraziamento a sponsor e tifosi

Un passaggio importante del saluto di Avino è stato dedicato a chi ha sostenuto Basket Torino in questi anni, a partire da Reale Mutua, sponsor principale del club.

Avino ha definito Reale Mutua molto più di un semplice main sponsor: un partner solido e affidabile, capace di accompagnare la società in ogni fase del percorso.

Il ringraziamento si è esteso poi al Consiglio di Amministrazione, agli sponsor, allo staff e a tutte le persone che hanno contribuito alla crescita del progetto.

Infine, un augurio alla nuova proprietà e a tutto l’ambiente granata: squadra, dirigenti, collaboratori e tifosi.

Il messaggio conclusivo è chiaro e rappresenta il filo conduttore dell’intera operazione: Basket Torino deve continuare a essere un motivo di orgoglio per la città. Ora si apre una nuova fase sotto la guida di Bruno Palombella, con l’obiettivo di dare continuità al lavoro svolto e provare a spingere il club verso nuovi traguardi, dentro e fuori dal parquet.

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