CronacaCuneoTorino
Carne fresca trasportata senza refrigerazione: scatta il sequestro sulla Asti-Cuneo
Le verifiche hanno consentito agli agenti di risalire rapidamente sia al macello di provenienza sia alla destinazione finale della merce
CUNEO – Un carico di carne bovina fresca destinato a una macelleria di Torino è stato sequestrato nei giorni scorsi dalla Polizia Stradale durante un controllo sull’autostrada A33 Asti-Cuneo. L’intervento è avvenuto alla barriera autostradale di Castelletto Stura, dove gli agenti della sottosezione di Bra hanno fermato un’auto utilizzata per il trasporto della merce.
Nel bagagliaio del veicolo erano presenti diversi sacchetti contenenti carne appena ritirata da un macello della provincia di Cuneo. Dagli accertamenti è emerso che il prodotto veniva trasportato senza il necessario controllo della temperatura, in violazione delle norme igienico-sanitarie previste dal sistema Haccp. Inoltre, la carne risultava priva della documentazione di trasporto e delle informazioni necessarie per garantirne la tracciabilità.
Le verifiche hanno consentito agli agenti di risalire rapidamente sia al macello di provenienza sia alla destinazione finale della merce, destinata alla successiva commercializzazione.
Sul posto è intervenuto anche il servizio veterinario dell’Asl CN1, che ha riscontrato una temperatura della carne ben superiore ai limiti consentiti per la corretta conservazione. Per questo motivo è stato disposto l’immediato smaltimento del prodotto secondo le procedure previste dalla legge.
Al conducente del mezzo, dipendente della macelleria torinese, è stata inoltre ritirata la carta di circolazione del veicolo, utilizzato in modo non conforme per il trasporto degli alimenti.
L’operazione rientra nell’attività di controllo della Polizia Stradale sulla filiera del trasporto alimentare, un settore ritenuto particolarmente delicato per garantire la sicurezza dei consumatori e impedire che prodotti conservati in modo non idoneo arrivino sulle tavole dei cittadini.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

