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“Diritti alla felicità”: slogan del Pride 2026 di Asti, BigMama madrina dell’evento
“Non siamo contro qualcuno, ma a favore di qualcosa: della libertà” le parole che riecheggiano tra i partecipanti
ASTI – Nella giornata di ieri, sabato 11 luglio 2026, le vie del centro storico di Asti hanno ospitato l’edizione 2026 dell’Asti Pride, una manifestazione che ha unito la comunità LGBTQIA+ e l’intera cittadinanza sotto lo slogan tematico “Diritti alla felicità”. Il focus dell’evento ha voluto ribadire come la realizzazione personale e il benessere sociale non debbano rappresentare un privilegio per pochi, bensì un diritto inalienabile legato alla libertà individuale e alla possibilità di vivere la propria identità senza timori o discriminazioni.
La sfilata ha preso il via intorno alle ore 16:00 con il concentramento dei partecipanti in viale alla Vittoria, nei pressi del Parco della Resistenza. Da quel punto, il corteo si è snodato lungo un percorso cittadino di circa 2,3 chilometri attraverso le principali arterie del centro, toccando in successione corso Einaudi, corso Matteotti, via Grassi, via Brofferio e via Cavour.
BigMama madrina d’eccezione
A guidare la parata in veste di madrina ufficiale è stata la rapper BigMama, artista da sempre in prima linea nel panorama musicale e sociale italiano per il contrasto al body shaming, al bullismo e a ogni forma di marginalizzazione, temi al centro di diversi suoi successi come il brano “Luca è gay”.
Ad affiancare l’artista sul palco e lungo le vie cittadine c’era, nel ruolo di resident star, la storica figura di Cristy McBacon.
Il senso profondo della mobilitazione è stato riassunto da Patrizio Onori, esponente del comitato organizzatore di Asti Pride:
«Non siamo contro qualcuno, ma a favore di qualcosa: della libertà, dell’uguaglianza, della dignità della persona, della democrazia e dello Stato di diritto. Il rispetto delle differenze è una ricchezza per tutta la comunità».
L’iniziativa ha visto una partecipazione trasversale che ha raccolto l’adesione di famiglie, esponenti del mondo scolastico, sigle sindacali e numerose realtà del mondo dell’associazionismo locale.
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