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Borgo Medievale di Torino, il restauro è quasi concluso: lavori oltre il 90%, il sopralluogo di Lo Russo
Concluso questo primo lotto, seguiranno altri due interventi per completare la riqualificazione dell’intero complesso
TORINO – Il restauro del Borgo Medievale di Torino entra nella fase finale. I lavori, avviati nel marzo 2024, hanno ormai superato il 90% dello stato di avanzamento e si concluderanno entro la fine di luglio, mentre il collaudo è previsto entro la fine dell’anno. A fare il punto sull’intervento è stato questa mattina il sindaco Stefano Lo Russo, che ha visitato il cantiere.
L’opera rientra nel progetto “Torino, il suo parco, il suo fiume: memoria e futuro” ed è finanziata con 6 milioni di euro del Piano Nazionale Complementare al Pnrr, ai quali si aggiungono altri 2,8 milioni già investiti dal Ministero della Cultura e dal Comune per precedenti interventi di manutenzione straordinaria.
L’obiettivo è restituire alla città un complesso più moderno e accessibile, migliorandone l’efficienza energetica e gli impianti senza alterarne il valore storico e architettonico. Tra gli interventi realizzati figurano il restauro di Casa d’Ozegna, la riqualificazione degli spazi dell’ex ristorante San Giorgio, la rifunzionalizzazione di Casa di Mondovì, destinata a ospitare una caffetteria con cucina, oltre ai lavori su Casa di Pinerolo, Casa di Chieri, Casa di Malgrà e Casa di Borgofranco. È stata inoltre rifatta la pavimentazione della via Maestra, con una finitura in calcestre, più fedele all’aspetto originario del Borgo.
Il progetto ha interessato anche il rinnovamento degli impianti tecnologici, con una nuova illuminazione della via Maestra e il collegamento degli edifici all’energia geotermica.
Concluso questo primo lotto, seguiranno altri due interventi per completare la riqualificazione dell’intero complesso. Parallelamente prosegue l’iter amministrativo relativo alla proposta di partenariato pubblico-privato presentata dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, attraverso la società XKÉ? ZEROTREDICI, per la futura gestione e valorizzazione del Borgo.
“L’obiettivo è inserire il Borgo Medievale in un sistema culturale integrato con il Parco del Valentino, la futura Biblioteca Civica, il Teatro Nuovo e gli spazi del Politecnico dedicati alla ricerca”, ha spiegato il sindaco Lo Russo. “Vogliamo che torni a essere un luogo simbolo per i torinesi e un punto di riferimento anche per il turismo culturale, nel rispetto della sua storia e della sua identità”.
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