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Il Consiglio comunale di Torino ricorda Rosalba Molineri: un minuto di silenzio in Sala Rossa
Il suo nome è legato in particolare all’introduzione dell’affidamento familiare: nel 1975 Torino fu infatti la prima città italiana a istituire questo strumento
TORINO – Il Consiglio comunale di Torino ha reso omaggio a Rosalba Molineri, già assessora e consigliera comunale, scomparsa nei giorni scorsi. In apertura della seduta odierna, la presidente dell’assemblea Maria Grazia Grippo ha ricordato il suo impegno nelle istituzioni, invitando l’aula a osservare un minuto di silenzio.
Assistente sociale di formazione, Molineri fu assessora ai Servizi sociali nella giunta guidata da Diego Novelli tra il 1975 e il 1979, contribuendo in modo determinante allo sviluppo della rete dei servizi sociali territoriali della città.
Il suo nome è legato in particolare all’introduzione dell’affidamento familiare: nel 1975 Torino fu infatti la prima città italiana a istituire questo strumento, anticipando la successiva normativa nazionale e promuovendo un nuovo modello di tutela dei minori. Durante il suo mandato nacquero inoltre le prime comunità alloggio destinate ai minori e alle persone con disabilità.
Tra i risultati della sua attività amministrativa figura anche la nascita dei consultori familiari comunali, realizzati insieme alla dottoressa Gioia Montanari, con l’obiettivo di rafforzare i servizi di prevenzione e tutela della salute.
Nel 1979 Rosalba Molineri venne eletta alla Camera dei Deputati, dove rimase fino al 1983. Successivamente tornò a ricoprire il ruolo di consigliera comunale, proseguendo il proprio impegno al servizio della città.
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