CronacaTorino
Ultranovantenne rimasto solo dopo aver perso moglie e figlio, la polizia interviene a fargli compagnia
L’anziano aveva bisogno di parlare con qualcuno e di trascorrere qualche momento in compagnia
TORINO – Un anziano sopraffatto dalla solitudine dopo la recente scomparsa della moglie ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112. Alla sua chiamata ha risposto la polizia, intervenuta presso la sua abitazione a Torino.
L’anziano voleva compagnia
L’intervento è nato a seguito di una chiamata giunta alla Centrale Operativa da parte dell’uomo che, durante la conversazione, è apparso in evidente difficoltà e poco comprensibile.
Una pattuglia è stata quindi inviata a casa dell’uomo. Qui, gli agenti hanno trovato l’ultranovantenne ad attenderli con la porta di casa aperta. L’uomo ha raccontato di aver perso, pochi mesi prima, la moglie, alla quale è stato profondamente legato e che ha rappresentato il suo ultimo punto di riferimento dopo la precedente scomparsa del figlio. Rimasto improvvisamente solo, ha spiegato di aver sentito il bisogno di parlare con qualcuno e di trascorrere qualche momento in compagnia.
Gli agenti si sono trattenuti con lui per oltre un’ora, hanno ascoltato il suo racconto e gli hanno offerto vicinanza e conforto. Successivamente, anche una seconda Volante, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ha raggiunto l’abitazione e l’anziano, visibilmente rasserenato dalla presenza dei poliziotti, ha chiesto di poter immortalare quel momento con una fotografia.
Al termine dell’intervento, gli agenti hanno salutato l’uomo e hanno ripreso il regolare servizio, consapevoli di aver dato una risposta non solo a una richiesta di aiuto, ma anche a un bisogno di umanità e vicinanza.
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