CronacaTorino
Maxi blitz al Parco Sempione di Torino: sgomberata la tendopoli del “tossic parc”, trenta persone fermate
L’intervento si è concentrato nell’area compresa tra le piscine e i giardini comunali di corso Venezia
TORINO – Un’imponente operazione delle forze dell’ordine ha interessato nel pomeriggio di ieri il Parco Sempione, nella periferia nord di Torino, dove è stata sgomberata la tendopoli nota come “tossic parc”, da anni punto di riferimento per spaccio e consumo di droga. Il blitz ha coinvolto Polizia di Stato, Polizia Locale e Amiat, con un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi.
Blindati e agenti nell’area del Parco Sempione
L’intervento si è concentrato nell’area compresa tra le piscine e i giardini comunali di corso Venezia, dove da circa quattro anni si era insediata una vasta tendopoli frequentata da spacciatori e tossicodipendenti.
Per garantire il buon esito dell’operazione, le forze dell’ordine hanno isolato un ampio quadrilatero tra i quartieri Barriera di Milano e Borgo Vittoria, presidiando le principali vie di accesso, tra cui corso Venezia, via Cigna, via Toscanini e via Boccherini, con l’obiettivo di impedire eventuali fughe.
Il fuggi fuggi all’arrivo delle pattuglie
L’arrivo delle camionette della Polizia ha provocato un fuggi fuggi tra i vialetti del parco. Nonostante i tentativi di allontanarsi dall’area, gli agenti sono riusciti a bloccare e identificare circa trenta persone nel perimetro compreso tra via Fossata e piazzetta del Ghirlandaio.
Sono in corso gli accertamenti per verificare le singole posizioni delle persone fermate.
Il blitz dopo la violenta rissa del 9 luglio
L’operazione arriva a pochi giorni dalla violenta rissa scoppiata il 9 luglio proprio all’interno dell’area verde, quando pusher e clienti dello spaccio si erano affrontati a colpi di bastone. L’episodio è ora al centro di un’indagine coordinata dalla Procura di Torino.
Negli ultimi mesi, inoltre, i residenti avevano più volte denunciato il degrado della zona e la presenza di minori all’interno dell’accampamento abusivo di corso Venezia, chiedendo un intervento urgente per restituire sicurezza al quartiere.
Al via la bonifica dell’area
Concluso lo sgombero della tendopoli, è iniziata la fase di bonifica affidata ad Amiat. Cinque compattatori sono entrati nel parco per rimuovere i giacigli di fortuna e smaltire la grande quantità di rifiuti accumulata nel tempo.
L’obiettivo dell’intervento è restituire l’area verde ai cittadini e impedire che il parco torni a essere occupato da nuovi insediamenti abusivi.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

