Seguici su

CittadiniCronacaCuneo

Furti e danni al cimitero di Racconigi, in corso le verifiche per individuare i responsabili

Il Comune si è attivato per quantificare i danni e contattare le famiglie che li hanno subiti

Marco Lovisolo

Pubblicato

il

RACCONIGI – L’atto sacrilego non resterà impunito. Questo l’impegno del Comune di Racconigi dopo che nella notte tra il 14 e il 15 luglio ignoti si sono introdotti nel Cimitero comunale, compiendo furti e danneggiando diverse tombe e aree della struttura.

L’Assessorato competente, guidato dal vicesindaco Alessandro Tribaudino, e gli uffici comunali si sono immediatamente attivati: in stretta collaborazione con il Comando locale dei Carabinieri, sono in corso sopralluoghi e verifiche dettagliate, per ricostruire quanto accaduto e individuare con precisione tutte le tombe e le aree interessate.

«Siamo profondamente indignati per questo atto sacrilego e incivile, che ha colpito un luogo particolarmente caro alla nostra comunità» – dichiara il vicesindaco Tribaudino –«Ringraziamo le Forze dell’Ordine per il tempestivo intervento e per la collaborazione avviata con gli uffici comunali. Sono attualmente in corso tutti gli accertamenti necessari, anche nei confronti di alcuni possibili responsabili già individuati. Nei prossimi giorni sarà nostra cura contattare direttamente i cittadini coinvolti e accompagnarli nelle procedure di denuncia e di ripristino delle tombe danneggiate».

Intanto, il personale dei Servizi cimiteriali e dell’Ufficio di stato civile sta incrociando le informazioni contenute nei registri comunali per risalire ai concessionari e ai familiari delle persone le cui sepolture sono state violate o danneggiate. L’obiettivo è contattare direttamente le famiglie coinvolte, fornendo loro tutte le informazioni disponibili e il supporto necessario per presentare formale denuncia e avviare le procedure di ripristino.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *