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CronacaNovara

Incendio alla Memc di Novara, rogo spento e situazione sotto controllo dopo i rilevamenti Arpa

In mattinata non sono stati rilevati fumi. Nessuna conseguenza per i dipendenti, ma il rogo ha richiesto un complesso intervento dei Vigili del fuoco

Marco Lovisolo

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NOVARA – A Novara ieri nel tardo pomeriggio un’imponente nuvola di fumo si è levata dall’area industriale. Ad andare a fuoco, come ha spiegato il sindaco Alessandro Canelli nelle ore successive, è stato il materiale plastico di un impianto di lavorazione del silicio della fabbrica di componenti elettroniche Memc.

«Non ci sono problemi per la salute delle persone» ci ha tenuto a rassicurare i cittadini il primo cittadino. Sono state attivate immediatamente infatti le rilevazioni Arpa sulla qualità dell’aria, intervenute già alle ore 19 di ieri: l’area interessata e la quantità di materiale coinvolto sono risultate fortunatamente limitate. L’intervento di spegnimento, a opera dei Vigili del fuoco e di volontari, si è rivelato particolarmente complesso e prolungato, protraendosi fino all’alba, per via delle elevate temperature raggiunte all’interno dei locali e per la difficoltà di evacuazione dei fumi. Il rogo si è oltretutto esteso a lambire vari locali dello stabilimento.

La situazione è ora completamente sotto controllo, come confermato poco fa dall’assessore regionale all’ambiente Matteo Marnati.

Nell’ultimo sopralluogo di Arpa effettuato questa mattina alle ore 9, non è stata riscontrata alcuna evidenza di fumo, e dal punto di vista ambientale non si registrano criticità particolari. «Le ricadute nelle aree circostanti, comprese quelle oltre lo scalo del Boschetto, sono state molto limitate e l’odore percepito in zona è in via di totale dissolvimento» spiega Marnati, che ne ha approfittato per ringraziare i pompieri e gli operatori del soccorso.

Non ci sono stati feriti né conseguenze per i dipendenti della Memc.

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