CronacaTorino
Nascondeva la droga in bocca e in una cassetta dell’energia elettrica: un arresto a Torino
Nelle tasche dell’uomo sono stati inoltre trovati 365 euro in contanti
TORINO – I sospetti dei residenti avevano fondamento: nel quartiere c’era un andirivieni sospetto legato allo spaccio di stupefacenti. La conferma è arrivata dagli agenti del Commissariato di P.S. “San Donato”, che nei giorni scorsi hanno tratto in arresto un uomo di 34 anni con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento e il pedinamento
L’operazione è scattata a seguito delle dettagliate segnalazioni degli abitanti della zona compresa tra corso Monte Grappa, via Valentino Carrera, via Asinari di Bernezzo e via Baveno, esasperati da episodi di spaccio e reati predatori.
I poliziotti hanno quindi predisposto un servizio mirato di appostamento con auto civetta. Durante l’osservazione in via Asinari di Bernezzo, gli agenti hanno notato l’uomo muoversi con atteggiamento guardingo verso una cassetta dell’energia elettrica all’angolo con via Baveno. Dopo aver prelevato un piccolo involucro e averlo nascosto prontamente in bocca, il 34enne è salito a bordo di una auto per un rapido giro dell’isolato prima di essere riaccompagnato al punto di partenza.
Il tentativo di fuga e il sequestro
Ritenendo di assistere a una cessione di droga, i poliziotti sono intervenuti per fermarlo. Alla vista degli agenti, l’uomo ha tentato la fuga opponendo una strenua resistenza, ma è stato prontamente bloccato.
Durante il fermo, il trentaquattrenne ha espulso dalla bocca un “pallino” di stupefacente. La successiva perquisizione nel nascondiglio improvvisato dietro la centralina elettrica ha permesso di recuperare un fazzoletto con all’interno un sacchetto contenente altre 32 dosi confezionate nello stesso modo, per un totale di circa 16 grammi di cocaina. Nelle tasche dell’uomo sono stati inoltre trovati 365 euro in contanti, sequestrati poiché ritenuti provento dell’attività illecita.
L’arresto del 34enne è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

