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Politecnico di Torino e Inalpi insieme per innovare i processi alimentari
L’intesa prevede la possibilità di attivare contratti di ricerca, borse di dottorato e altri percorsi di formazione avanzata
TORINO – Il Politecnico di Torino e Inalpi hanno siglato un accordo quadro per sviluppare attività congiunte di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico nel settore agroalimentare, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e all’ottimizzazione dei processi industriali.
La collaborazione coinvolgerà ricercatori, docenti, dottorandi e giovani studiosi dell’Ateneo insieme al personale tecnico e scientifico dell’azienda. I primi progetti riguarderanno la cristallizzazione degli alimenti, con particolare attenzione al burro per la pasticceria, l’incapsulamento di micronutrienti sensibili come le vitamine termolabili e l’utilizzo di tecnologie a basso impatto, tra cui l’High Pressure Processing e i trattamenti a radiofrequenza.
Un altro ambito di ricerca sarà dedicato a soluzioni sostenibili per la produzione e il raffreddamento dell’acqua potabilizzata, anche attraverso tecnologie geotermiche e lo studio del loro impatto sulle falde acquifere.
L’intesa prevede inoltre la possibilità di attivare contratti di ricerca, borse di dottorato e altri percorsi di formazione avanzata, con l’obiettivo di favorire il trasferimento delle competenze dall’università all’industria.
“La ricerca applicata consente al nostro Ateneo di mettere a disposizione competenze scientifiche e tecnologiche, integrandole con il know-how industriale di Inalpi per sviluppare soluzioni innovative e sostenibili”, ha dichiarato il rettore del Politecnico Stefano Corgnati.
Per il presidente di Holding Inalpi, Ambrogio Invernizzi, la collaborazione rappresenta un investimento nella ricerca e nella formazione di nuove professionalità, con l’obiettivo di anticipare le trasformazioni del settore e tradurre la conoscenza in soluzioni concrete per la filiera agroalimentare.
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