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Anche Racconigi taglia la TARI: bollette più leggere con il nuovo appalto rifiuti
Dopo Chivasso, anche il comune cuneese calmiera i costi grazie ai nuovi appalti
RACCONIGI – Dopo le misure adottate a Chivasso, anche la città di Racconigi annuncia un calo generalizzato della Tari per l’anno 2026, approvato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di giovedì 30 luglio.
La riduzione tariffaria interesserà la totalità delle utenze non domestiche, tra cui negozi, attività produttive, strutture sanitarie, scuole ed enti culturali, e la maggior parte delle utenze domestiche relative ad abitazioni con superfici inferiori ai 140 metri quadrati, garantendo un risparmio diffuso per famiglie ed esercenti.
Perché la Tari diminuisce?
La riduzione dei costi in bolletta è l’esito di una riorganizzazione efficiente della gestione dei rifiuti urbani. L’abbassamento tariffario è stato reso possibile dall’entrata in vigore, a partire dallo scorso marzo, del nuovo appalto per il servizio di raccolta e smaltimento, aggiudicato al gruppo Aprica in sinergia con il Consorzio SEA.
L’ottimizzazione delle risorse e la strutturazione del nuovo contratto hanno permesso di coniugare il risparmio economico con un potenziamento dei servizi sul territorio, che include anche l’estensione degli orari di apertura del Centro di Raccolta cittadino.
I commenti dell’Amministrazione comunale
Il consigliere con delega all’Ambiente, Enrico Mariano, ha evidenziato il valore politico e sociale dell’operazione, frutto di un lavoro preparatorio durato oltre un anno: “Aumentano i servizi e contemporaneamente diminuisce la Tari per tutti gli esercenti e per la quasi totalità delle famiglie. È una forma di giustizia sociale che vede Racconigi in prima linea”.
Una linea confermata dal sindaco Valerio Oderda, che ha sottolineato come l’obiettivo prioritario fosse l’alleggerimento del carico economico sui cittadini garantendo al contempo un’elevata qualità e sostenibilità nel ciclo di gestione dei rifiuti.
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