CronacaVercelli
La Valsesia in fiamme da un mese, continuano a moltiplicarsi i focolai: minacciato il rifugio Spanna Osella
La mappa dell’emergenza continua ad allargarsi
VERCELLI – Il ronzio incessante di Canadair ed elicotteri è diventato ormai parte della quotidianità della Valsesia. Da oltre trenta giorni la valle è ostaggio delle fiamme, contenute solo dall’impegno instancabile dei vigili del fuoco e dei volontari del corpo AIB del Piemonte, che lottano senza sosta per evitare il peggio.
La mappa dell’emergenza continua ad allargarsi: fronti critici si registrano tra Rima, Boccioleto, Cervatto e Fobello. Nelle ultime ore la situazione era precipitata nella zona dell’Alpe La Res, dove l’avanzata del fuoco ha circondato il rifugio Spanna Osella: per portare in salvo i gestori si è reso necessario una evacuazione in elicottero.
A complicare i soccorsi sono le condizioni meteo avverse, le temperature elevate e la drammatica scarsità d’acqua. Bastano pochissimi minuti perché un focolaio apparentemente domato riprenda vigore, rendendo il lavoro dei soccorritori un’estenuante corsa contro il tempo.
L’immobile non è a rischio in quanto le fiamme sono basse e non c’è vegetazione attorno. Il grosso dell’incendio rimane dietro sul versante nord.
Al Seccio di Boccioleto è due giorni che la situazione è tranquilla.
A Cravagliana c’è ancora fumo vicino a Sassello e nel bosco dell’Impero. Ci sono uomini e mezzi a bonificare.
A Rima permane del fumo e anche lì le squadre si stanno muovendo per le bonifiche.
A Cervatto/Fobello attualmente sembra tutto tranquillo ma sono pronti a intervenire con l’elicottero dei Vigili del fuoco se necessario.
Nel pomeriggio arriverà anche l’elicottero Erikson.
La Valsesia è ben presidiata e protetta! Possiamo essere fiduciosi.
Grazie di cuore a tutti gli operatori in campo. Questa battaglia si vince con pazienza e determinazione.
Ha scritto in un post social il presidente dell’Unione Montana Comuni della Valsesia e sindaco di Quarona, Francesco Pietrasanta.
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