CronacaPiemonte
Kalie McCrystal dispersa sul Cervino: voleva salire e scendere in meno di 5 ore
L’ultima immagine di Kalie McCrystal risale al primo settembre. La fotografia la ritrae sopra la Capanna Carrel, a quasi 4.000 metri di quota
AOSTA – È dispersa dal primo settembre sul Cervino Kalie McCrystal, alpinista e appassionata di corsa in montagna canadese che si stava preparando per una delle sfide più ambiziose della sua stagione: salire e ridiscendere il Cervino in meno di cinque ore, passando dalla Cresta del Leone.
Della donna, al momento, non si hanno notizie. Le ricerche sulle pendici della montagna sono state condotte dal Soccorso alpino valdostano e dalla Guardia di finanza di Cervinia, ma per il momento sono state sospese.
L’ultima traccia sopra la Capanna Carrel
L’ultima immagine di Kalie McCrystal risale al primo settembre. La fotografia la ritrae sopra la Capanna Carrel, a quasi 4.000 metri di quota. Indossava pantaloncini, una giacchetta e aveva con sé uno zaino da trail running.
Un abbigliamento particolarmente leggero, considerando la quota e le condizioni che possono rapidamente cambiare sul Cervino.
«Era vestita di bianco – hanno spiegato i soccorritori – e questo rende ancora più difficile individuarla sulla montagna».
Proprio quel colore, infatti, può rendere estremamente complicata l’individuazione della donna dall’elicottero, soprattutto in presenza di neve e rocce.
Cercata anche con il telefono e l’antenna Recco
I soccorritori hanno effettuato diverse rotazioni in elicottero, perlustrando le pendici del Cervino alla ricerca di eventuali tracce della donna.
È stata utilizzata anche un’antenna Recco, il sistema che consente di individuare i riflettori presenti su alcuni equipaggiamenti utilizzati dagli escursionisti e dagli sciatori. Gli operatori hanno inoltre tentato di agganciare il segnale del suo telefono, ma senza risultati positivi.
Al momento, dunque, non ci sono elementi che permettano di stabilire dove possa trovarsi la canadese.
Il progetto: battere il record delle cinque ore
McCrystal era arrivata a Cervinia proprio per prepararsi alla sua sfida. In un post pubblicato sui social il 7 agosto scorso, raccontava il suo obiettivo e le difficoltà legate all’allenamento in alta quota.
«Negli ultimi giorni sono a Cervinia, in Italia – scriveva – per prepararmi al mio grande obiettivo della stagione: scalare e ridiscendere il Cervino in meno di 5 ore passando per la Cresta del Leone».
La sportiva spiegava anche di avere a disposizione pochi giorni per attendere condizioni favorevoli e permettere al proprio organismo di adattarsi all’altitudine, dopo essere stata abituata alla quota del livello del mare.
«Non ho perso le speranze e non mi arrendo ancora», concludeva nel suo messaggio, chiedendo ai suoi sostenitori di «incrociare le dita».
Ora, invece, sono i soccorritori a cercarla sulla montagna. Le operazioni sono state sospese, ma la vicenda resta seguita con attenzione dalle autorità e dal mondo dell’alpinismo.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

