Seguici su

AstiEconomiaPiemonte

Dal governo 60 milioni agli agricoltori per l’acquisto di carburante. Ma Confagricoltura Piemonte chiede anche un fondo regionale

Il contributo governativo è retroattivo. L’assessore regionale Bongioanni: «Un provvedimento fattivo che interviene in una situazione complessa»

Marco Lovisolo

Pubblicato

il

PIEMONTE – Arrivano sessanta milioni di euro dallo Stato in soccorso delle aziende agricole italiane, a copertura di 121 milioni di litri di gasolio agricolo acquistato fra il 1° giugno e il 15 ottobre. Il provvedimento è stato deliberato oggi dal Consiglio dei Ministri e ha carattere retroattivo: un contributo a fondo perduto pari al 20% delle spese sostenute per l’acquisto di carburante effettuate dal 1° giugno al 15 ottobre 2026, che arriva a coprire fino a 45 centesimi al litro il costo,

Per il comparto agricolo, le risorse saranno trasferite ad Agea, individuata come autorità responsabile della gestione degli adempimenti relativi al regime di aiuto. Le modalità e i termini per la presentazione della documentazione saranno definiti entro cinque giorni dall’entrata in vigore del decreto; i pagamenti sono previsti entro i successivi trenta giorni.

Ci si aspettano ora ricadute positive e immediate anche per il settore primario del Piemonte.

«Un provvedimento fattivo che interviene in una situazione complessa e che non deve assolutamente spezzare e contrapporre gli anelli della catena fra produzione, distribuzione e consumo penalizzando il primo anello della catena, ossia i nostri produttori» – commenta l’assessore regionale Paolo Bongioanni – «Un’altra notizia estremamente positiva è che della gestione delle pratiche si occuperà l’agenzia nazionale Agea, con cui il Piemonte fin dal 2025 ha stipulato un protocollo d’intesa pilota a livello nazionale proprio per semplificare e accelerare le procedure. Al ministro e al Governo il grazie di quanti lavorano ogni giorno in Piemonte per produrre e valorizzare il nostro settore primario».

Apprezza il provvedimento anche Confagricoltura Asti. «I 60 milioni di euro annunciati oggi dal Governo per gli agricoltori, in particolare per il gasolio agricolo, sono un segnale importante in un momento di grave difficoltà per il settore primario e si uniscono alle risorse già stanziate nei mesi scorsi» il commento dell’associazione di categoria sul provvedimento del governo. Confagricoltura Asti però ricorda di aver già chiesto al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e all’assessore all’Agricoltura Paolo Bongioanni l’istituzione di un fondo regionale per riconoscere alle imprese agricole un contributo straordinario a fondo perduto pari al 20% della spesa sostenuta per il gasolio agricolo nei mesi di giugno, luglio e agosto 2026. La proposta – spiega Confagricoltura – riguarda un periodo non coperto dal credito d’imposta nazionale previsto per gli acquisti effettuati da marzo a maggio e comprende anche le lavorazioni agricole affidate alle imprese agromeccaniche.

«Altre Regioni hanno già assunto iniziative per contenere l’incidenza del costo dei carburanti sull’attività agricola. Tra queste il Friuli-Venezia Giulia, la Calabria, le Marche e la Lombardia, con strumenti e dotazioni finanziarie differenti» aggiunge Mariagrazia Baravalle, direttrice della compagine astigiana.

«La nostra richiesta alla Regione Piemonte è concreta e circoscritta» – aggiunge Gabriele Baldi, presidente di Asti Agricoltura, facendo proprie le parole di Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte – «e nasce dall’esigenza di sostenere le imprese in una fase particolarmente impegnativa. Sappiamo che le risorse pubbliche devono essere utilizzate con attenzione, ma riteniamo che un intervento mirato possa dare un aiuto significativo alle aziende, contribuendo a preservarne la capacità produttiva e la competitività».

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *