AstiCronaca
Assicuratore di Asti si è finto consulente finanziario truffando 43 persone: sottratti oltre 1,2 milioni di euro
Al momento sono 43 i risparmiatori individuati dagli investigatori, per un totale superiore a 1,2 milioni di euro
ASTI – Un assicuratore astigiano è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di truffa e di esercizio abusivo dell’attività di consulente finanziario. Il Tribunale di Asti ha disposto anche la sospensione dall’attività professionale di assicuratore per un anno, su richiesta della Procura.
L’indagine della Guardia di Finanza è partita dalle denunce di alcuni risparmiatori che avrebbero affidato all’uomo i propri risparmi, convinti dalla promessa di rendimenti particolarmente elevati, fino al 27% del capitale investito.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la presunta attività sarebbe andata avanti dal 2017. L’uomo avrebbe proposto investimenti in piattaforme pubblicitarie, criptovalute e progetti legati all’intelligenza artificiale, presentandosi anche come esperto di marketing digitale.
Per rafforzare la fiducia dei clienti, avrebbe utilizzato contratti che, secondo gli inquirenti, non indicavano con chiarezza gli strumenti finanziari coinvolti né i rischi degli investimenti. In alcuni casi avrebbe inoltre promesso il pagamento degli interessi in contanti.
Gli accertamenti sui movimenti bancari avrebbero evidenziato che, dopo aver ricevuto i bonifici dei clienti, l’indagato effettuava prelievi in contanti a breve distanza di tempo, facendo così disperdere le somme affidategli.
Al momento sono 43 i risparmiatori individuati dagli investigatori, per un totale superiore a 1,2 milioni di euro. Il numero delle persone coinvolte potrebbe aumentare con eventuali nuove denunce.
Il provvedimento cautelare è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari dopo l’interrogatorio preventivo dell’indagato.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari: la responsabilità dell’uomo dovrà essere accertata nel corso del processo, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza.
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