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Nasce “Lo Sbaruffo”: a Ceva gli studenti liceo scientifico diventano giornalisti
La 4ª dello scientifico del Baruffi dà vita a una redazione d’Istituto tra articoli, interviste, video e social, per raccontare il territorio
Ceva (CN) – Una vera e propria Redazione Scolastica d’Istituto. È quella de “Lo Sbaruffo”, il nuovo giornale nato a Ceva e firmato dagli studenti della 4ª del Liceo Scientifico G. Baruffi.
I giovani redattori si pongono un obiettivo preciso: dare voce a chi spesso non ce l’ha e fare da ponte tra la scuola e il territorio, osservando la realtà con occhio critico. Lo faranno da un punto di vista particolare, quello dell’ultimo banco. “Spesso chi siede lì è considerato distratto o invisibile e la sua voce rimane inascoltata. Noi vogliamo ribaltare questa prospettiva”, spiegano gli studenti.
I ragazzi realizzeranno video e articoli, recensiranno film, libri, manifestazioni ed eventi culturali del territorio e pubblicheranno tutto sul sito web dedicato e sui canali social.
Il progetto è coordinato dalla dirigente scolastica, prof.ssa Armida Drago, insieme ai professori Pasquale Sansone, Davide Caramello e Sara Branco.
Di seguito la lettera di presentazione degli studenti:
Siamo la classe 4ª Liceo Scientifico del “G. Baruffi” di Ceva e da quest’anno, abbiamo deciso di formare la prima redazione che si occuperà di gestire il primo giornalino scolastico della nostra scuola. La nostra mission è quella di dar voce, come lascia intendere il nostro tagline, a tutta la comunità scolastica e abbiamo deciso di trasformare quell’ultimo banco in uno spazio dove nascono le domande più importanti, le riflessioni libere e lo sguardo critico sulla realtà.
L’ultimo banco non è solo un posto in fondo all’aula: è il nostro punto di vista sul mondo. Spesso chi siede lì è considerato distratto o invisibile, e la sua voce rimane inascoltata. Noi vogliamo ribaltare questa prospettiva.
Questa redazione nasce come progetto della nostra classe, ma vogliamo andare oltre le mura scolastiche. Viviamo la scuola ogni giorno, ma sappiamo che il futuro si gioca nel mondo reale. Per questo, chiediamo il riconoscimento ufficiale della nostra redazione scolastica: non vogliamo che sia solo un compito in classe, ma una vera e propria testata studentesca riconosciuta e ascoltata da tutta la comunità.
Vorremmo poter partecipare come redazione agli eventi culturali svolti sul territorio, in modo da recensire film, partecipare in qualità di giornalisti alle presentazioni di libri, manifestazioni pubbliche e ad eventuali altre attività con la possibilità di intervistare le persone coinvolte.
Il nostro obiettivo è semplice ma ambizioso: dare voce a chi spesso non ce l’ha e fare da ponte tra la scuola e il territorio. Vogliamo accendere il dibattito, informare i nostri coetanei e, soprattutto, dimostrare che anche dall’ultimo banco si può cambiare il modo di guardare il mondo.
Ceva, 22/10/2026
La redazione de “Lo Sbaruffo”
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